[shashin type=”photo” id=”233″ size=”medium” columns=”max” order=”user” position=”center”] Dopo aver rinviato le date milanesi di dicembre a causa di una forte indisposizione ed aver fatto attendere il suo pubblico due mesi esatti, Biagio Antonacci sale sul palco del Mediolanum Forum con la promessa di regalare due live dalle performance indimenticabili. La data del 21 Gennaio 2013, però, ha un po’ il sapore della vigilia che precede la festa e se ne sta lì, all’ombra della sua più attesa sorella maggiore: per il giorno successivo è infatti previsto un concerto-evento, a chiusura del tour invernale, che vede duetti live con ospiti attesissimi come Alessandra Amoroso, Club Dogo e Giuliano Sangiorgi. Ma, tant’è, a noi piacciono le seconde file e stiamo a vedere cosa ci riserva questo concerto. I riflettori si accendono su un palco senza schermi e senza distrazioni, che nelle intenzioni vuole lasciare spazio soltanto agli artisti e alle loro esibizioni, ma quello che esordisce nel suo solito completo elegante – forse più ingessato del solito – è un Biagio un po’ sottotono rispetto a quello che abbiamo lasciato a S. Siro nel 2007, meno emozionante, meno coinvolgente e meno coinvolto. Il Biagio che corre instancabile da una parte all’altra del palco con un’energia che si può respirare, cantando col fiatone, facendo ballare uno stadio intero con successi che si conoscono nostro malgrado, e che a fine concerto se ne va visibilmente a malincuore, viene oggi oscurato dal personaggio, forse un po’ vittima della sua stessa immagine di artista sensuale, dando l’impressione di essere diventato, più che l’animale da palco di una volta, una preda che si getta in pasto ad un pubblico prettamente femminile. “Vivi l’avventura”, “Se fosse per sempre”, “Dimenticarti è poco”, “Insieme finire”, “Così presto no”, “Qui” , “Lascia stare”, “Angela” e Continua a leggere “Fan report: Biagio Antonacci: o lo odi o lo ami – review e foto”