Elio e Le Storie Tese @ Lugano – le foto

EELST057Elio e Le Storie Tese in concerto al Palacongressi di Lugano (CH) lo scorso 29 dicembre, per un’altra tappa del Tour Biango. 

Anche in questo concerto il connubio tra gag esilaranti e musica superlativa è dovuto all’evidente intesa complicità tra i membri del complesso. Un grande applauso alla quota rosa della band, Paola Folli, magnifica come sempre.

Ecco le foto di Raffaele Della Pace:

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Elio e le Storie Tese Tour 2013: tutte le date

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Elio e le Storie Tese, in tour nel 2013. E’ passato quasi un anno da quando li abbiamo vissuti, toccati, adorati, al Conservatorio di Milano. Troppo tempo è passato. Urge un nuovo incontro ravvicinato… vi consigliamo di non perdervi l’occasione di un loro show. E fate un giro sul loro sito, QUI. Eccovi tutte le date del nuovo tour:

25 marzo  Teatro Nuovo Giovanni di Udine

28 marzo Teatro Creberg Bergamo

04 apr Auditorium Conciliazione Roma

05 aprileAuditorium Conciliazione Roma

07 aprileTeatro Lyric Assisi

12 aprileTeatro Arcimboldi Milano

13 aprileTeatro Arcimboldi Milano

16 aprileTeatro Saschall Firenze

18 aprileTeatro Colosseo Torino

20 aprileTeatro Civico  La Spezia

21 aprileTeatro Sociale Brescia

22 aprileTeatro Filarmonico Verona

Biglietti già in vendita, da 20 a 50 euro.

Elio e le Storie Tese cambiano nome in sostegno delle Pussy Riot: Italia vs Russia

Come riportato da Linkiesta, la band milanese dal proprio sito ufficiale: «Saremo i “Pistolino Riot” finché non le liberano». Accuse a Putin, definito “karateka fascistone”. Intanto, la band russa rimane in carcere per aver contestato il Cremlino nel febbraio scorso. Attualmente le tre ragazze sono sotto processo a Mosca.

Elio e le Storie Tese come Who, Pulp, Smiths e Franz Ferdinand. La band milanese ha scelto di seguire l’esempio tracciato dai grandi rocker d’oltremanica e d’oltreoceano, decidendo di scendere in campo a sostegno delle Pussy Riot, la band punk-rock russa di sole donne messa sotto processo per aver cantato canzoni contro il Cremlino ed aver contestato apertamente la politica di Putin nei mesi scorsi. É la prima band italiana a schierarsi apertamente per la causa.

Le giovani russe sono detenute da settimane per aver inscenato una protesta plateale sul sagrato della Cattedeale di Cristo Salvatore, a Mosca, il 21 febbraio scorso. Oggi, in occasione della visita londinese di Vladimir Putin, esponenti eccellenti del rock come Pete Townshend degli Who, Johnny Marr degli Smiths, Jarvis Cocker dei Pulp, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand e Neil Tennant dei Pet Shop Boys hanno firmato una lettera pubblicata dal Times, per chiedere la scarcerazione delle Pussy Riot.

Attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, gli Elio e le Storie Tese hanno manifestato la loro vicinanza alle ragazze incarcerate a Mosca. «Ammiriamo e sosteniamo le colleghe Maria Alyokhina, Nadezhda Tolokonnikova e Yekaterina Samutsevich del complesso Pussy Riot, arrestate, attualmente detenute, sottoposte ad angherie e soprusi e mandate a processo dal regime del karateka fascistone Putin per avere cantanto una canzone satirica sul karateka fascistone Putin», si legge in home page.

Da “La Terra dei Cachi” in avanti, gli Eelst non hanno mai smesso di mescolare sarcasmo e frecciatine a politici e politicanti. Per questo la band ha deciso di cambiare provvisoriamente il proprio nome in segno di solidarietà. Ovviamente, anche in questo caso non manca l’ironia: «Il fatto che il reato loro contestato sia collegato alle pressioni delle autorità religiose non attenua – al contrario aggrava – le responsabilità e la vergogna di vertici politici e di uno Stato poliziesco degni del miglior Leonida Breznev. In qualità di musicanti che, come Maria, Nadezhda e Yekaterina, hanno spesso cantato le miserabili gesta di similari pupazzi e pupazzetti, gli EelST adottano simbolicamente il nome di battaglia di Pistulino Riot fino all’avvenuta liberazione delle colleghe».

Fonte: http://www.linkiesta.it/elio-e-le-storie-tese-pussy-riot#ixzz22Otc7lFK