
I Mariage à Trois riescono con grazia e morbidezza a riscaldare l’Arci Ohibò in una serata di ritmi ricercati, voci profonde e colori invernali. Il gruppo nasce a Milano all’inizio del 2010 dall’incontro di Annabella Di Pasquale (voce) e Giovanni Melucci (pianoforte). Ai due dopo poco si aggiunge il contrabassista Stefano Fascioli (da qui il loro nome che allude ad un trio) ed è con questa formazione che iniziano ad esibirsi. Alla fine dello stesso anno il trio si allarga con l’ingresso del batterista e percussionista Alessio Russo e prepara il suo primo EP autoprodotto “4 Pezzi a forma di Pera” (il titolo dell’opera è un omaggio a Satie e alla sua idea di libertà espressiva, a cui i Mariage à Trois restano fedeli). Un lavoro composto da quattro brani arrangiati con arte e raffinatezza, quattro pezzi notevoli, armoniosi e ricchi, pieni, data l’alchimia decisamente Continua a leggere “Mariage à Trois: concerto all'Ohibò – la recensione”