Il prossimo 4 marzo è previsto un concertone gratuito in Piazza Maggiore a Bologna. L’occasione è il compleanno di Lucio Dalla, che avrebbe compiuto settant’anni il prossimo 4 marzo appunto; ad alternarsi sul palco ci saranno molti artisti, tra i quali: Gianni Morandi, gli Stadio, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Gianna Nannini e Renato Zero. La serata sarà trasmessa in diretta da Raiuno a partire dalle ore 21. Un grande concerto, protagonisti gli amici di tutta una vita, che si svolgerà nella “sua” Piazza Maggiore proprio il giorno del compleanno. A un anno da quel 1° marzo di un anno fa, quando un infarto se lo portò via, mentre era in tournée a Montreux, in Svizzera. A un anno dai giorni in cui 50mila persone vennero in piazza a ricordarlo, sfilando per ore e ore, mentre l’aria della sua Bologna risuonava delle note di Caruso e Le Rondini. Canzoni indimenticabili che Lucio Dalla ci ha lasciato e che costituiscono parte di quell’immenso patrimonio artistico da tramandare alle nuove generazioni. Il concerto evento si intitolerà semplicemente, 4 Marzo Lucio Dalla. In attesa dell’evento, una dedica da parte de lamusicarock.com:
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"A Toast to Freedom" l'omaggio della musica per i 50 anni di Amnesty International
“A toast to freedom“, con questo “brindisi alla libertà” artisti e musicisti hanno scelto di celebrare il cinquantesimo compleanno di Amnesty International. Si tratta di un progetto di Jochen Wilms e Bill Shipsey (il fondatore di Art for Amnesty). Registrato negli storici Levon Helm Studios a Woodstock, il testo della canzone porta le firme di Carl Carlton (chitarrista di Robert Palmer, Eric Burdon) e da Larry Campbell (Levon Helm Band, Bob Dylan, Elvis Costello). Alla sua incisione hanno partecipato Kris Kristofferson, Carly Simon, Angelique Kidjo, Ewan McGregor, Donald Fagen, Warren Haynes, Keb Mo, Eric Burdon, Taj Mahal, Florent Pagny, Marianne Faithfull, Jane Birkin, Jimmy Barnes, Rosanne Cash, Blind Boys of Alabama.
Barbra Streisand, 70 anni
Oggi Barbra Streisand fa ben 70 anni!

Ricordiamola con il suo più grande successo:
Ah, mi dicono non sia sua…che delusione! 🙂
Però auguri lo stesso..d’altronde ha fatto talmente tante cose nella sua vita (cantante, attrice, regista, cantante lirica, musical, un paio di matrimoni, più di sessanta dischi (perlopiù cover), politicamente impegnata, icona gay per antonomasia) che è facile confondersi!
20 Febbraio 1967, buon compleanno Kurt
Kurt Donald Cobain, nasceva ad Aberdeen il 1967. Oggi avrebbe avuto 45 anni, se il 5 Aprile del 1994 non avesse deciso di togliersi la vita, stanco di ciò che la sua vita, la sua villa e i suoi milioni di dollari, rappresentavano per lui. Dei suoi 27 anni di vita, gli ultimi 4 sono consacrati alla storia della musica. “Smell like teen spirit” esce nel 1991, poco dopo arriva l’album “Nevermind”. Da quel momento il rock non sarebbe più stato lo stesso. Per molti un’autentica rivoluzione, per altri l’inno di una generazione “X”. A Kurt probabilmente non importava, e del resto nemmeno a noi. Buon compleanno.
Leggi il testo di Lithium:
I’m so happy ‘cause today
I’ve found my friends …
They’re in my head
I’m so ugly, but that’s okay, ‘cause so are you …
We’ve broken our mirrors
Sunday morning is everyday for all I care …
And I’m not scared
Light my candles, in a daze
‘Cause I’ve found god
Hey, hey hey (x6)
I’m so lonely but that’s okay, I shaved my head …
And I’m not sad
And just maybe I’m to blame for all I’ve heard …
But I’m not sure
I’m so excited, I can’t wait to meet you there …
But I don’t care
I’m so horny, but that’s okay …
My will is good
Hey, hey hey Continua a leggere “20 Febbraio 1967, buon compleanno Kurt”
Vasco compie sessant'anni: Auguri Komandante
Vasco Rossi compie sessant’anni. Auguri Komandante. Oggi più che mai, diventano superflui tutti quei noiosi sofismi, attorno ai quali spesso si intrecciano i dibattiti attorno alla figura del Blasco. Vasco festeggia i suoi sessant’anni, non si sa ne dove ne come. Forse a Zocca? Dove il suo paese ha organizzato un mese di celebrazioni fra concerti e serate dedicate? Difficile. Magari a Los Angeles. Dove Vasco è solito svernare? Poco probabile. Magari a nel suo appartamento di Bologna, insieme a parenti e amici più stretti, che ben hanno custodito il segreto in merito a luogo e data dell’evento? Difficile da dirsi. Certo è invece cosa questi sessant’anni abbiano rappresentato per la musica italiana.
Non si può parlare infatti di rock italiano senza far riferimento all’opera del Blasco, autentico provoca(U)tore, come lui stesso si è definito. Vasco è la storia del rock italiano, da quando nel 1979 incide “Albachiara” e pubblica il suo secondo album “Non siamo mica gli americani” (il primo “Ma cosa vuoi che sia una canzone” era uscito nel 1977 n.d.r.). Prima del definitivo successo un altro disco destinato alla leggenda: “Colpa d’Alfredo” esce nel 1980, ma a fatica varca i confini dell’Emilia Romagna a causa della censura nei confronti di un testo ritenuto troppo volgare per il periodo. E’ un incedere costante. Nel ’81 è la volta dell’inno “Siamo solo noi” poi la dirompente partecipazione a San Remo con “Vado al Massimo” e quel microfono messo nella giacca e fatto cadere dietro le quinte. L’anno dopo è la volta di “Vita Spericolata”. Il brano, anch’esso presentato durante una storica partecipazione a San Remo, verrà inculuso nel disco “Bollicine”, recentemente eletto da Rolling Stone Magazine come il miglior disco nella storia della musica italiana. Poi l’arresto e il carcere,la caduta prima della consacrazione dei primi anni ’90. Il “Liberi Liberi tour” riempie il 10 e il 14 luglio del 1990 gli stadi San Siro di Milano e Olimpico di Roma. Si apre la stagione dei concerti-evento. Nel 1995 “Rock sotto l’assedio” contro la guerra in Jugoslavia, nel 1998 130.000 persone lo accolgono all’Heiniken Jammin Festival. Gli anni 2000 sono quelli di “Stupido Hotel”, “Buoni o Cattivi” e dei record-tour da stadio. Vasco arriverà a dire: “C’è la Pasqua ad aprile, a maggio la festa della mamma e a giugno i miei concerti…”. Continua a leggere “Vasco compie sessant'anni: Auguri Komandante”