RITMIKA 2012: Cristina d'Avena feat. Gem Boy, Sud Sound System, Elio e le storie tese, Emma tutto ad ingresso libero

La Città di Moncalieri ospiterà la 16a edizione di RITMIKA. Ritmika 2012, il festival musicale ad ingresso gratuito che propone l’esibizione dei protagonisti della scena musicale italiana unitamente a un qualificato concorso per musicisti e band emergenti autoprodotte, ritorna a Moncalieri festeggiando il suo 16° compleanno con un ricco calendario nei giorni 6-11-18-21-22 Settembre. Un festival e un concorso – ma anche un happening, uno spazio per promuoversi e promuovere la creatività musicale e la partecipazione giovanile sopra e sotto il palco – che tornano a salutare l’estate, ripartendo dal grande successo dell’anno scorso, con cinque date rigorosamente ad ingresso libero. Anche quest’anno il festival si dividerà tra due sedi: l’avveniristica e affascinante location del 45° NORD ospiterà il 6 settembre Cristina d’Avena e Gem Boy, il diavolo e l’acqua Santa, due elementi apparentemente opposti che insieme sul palco hanno un solo obiettivo: far scatenare grandi e piccini con uno show tutto nuovo. Nuovo look, nuova scaletta, nuove gag. L’11 settembre toccherà ai Sud Sound System, che porteranno tutto il calore del Salento, anche se l’ultima volta che li abbiamo visti live al Carroponte di Sesto S.G ci hanno delusi, sia per la poca energia, che per gli sproloqui inopportuni, ma speriamo si possano rifare in questa occasione. Mentre il 18 settembre l’incontenibile e pungente ironia di Elio e le Storie Tese travolgerà letteralmente tutti. Uno spettacolo unico nel suo genere, dove azione, ironia e musica, trovano nella dimensione live la cornice ideale per le stravaganti dissacrazioni narrative a cui ci hanno abituati con il loro irriverente senso dell’umorismo.
L’Ex Foro Boario invece accoglierà Emma Marrone, giovane stella della musica italiana. Un’altra edizione all’insegna della musica di qualità, un festival che anche quest’anno porterà a Moncalieri la musica e le performance di grandi artisti e di gruppi affermati della scena nazionale.
Ritmika non è solo una festa musicale, è un grande progetto che quest’anno si dimostra sensibile ad un avvenimento che ha toccato tutti da vicino: il terremoto in Emilia. Per questo motivo è stata organizzata una data speciale dedicata a chi ha subito le conseguenze di questo tragico evento: Ritmika per l’Emilia. La serata del 21 Settembre, sempre presso l’Ex Foro Boario, vedrà ospiti, sul palco di Ritmika, molti artisti Piemontesi, musicisti e band che sosterranno questa iniziativa di solidarietà esibendosi gratuitamente per raccogliere fondi che verranno devoluti ai terremotati in Emilia.
Anche la buona musica può dare una mano: Ritmika farà la propria parte, impegnandosi attivamente con questa iniziativa. Infine anche per questa edizione Ritmika proverà ad abbinare la classe indiscutibile di artisti e gruppi di assoluta fama con la voglia di protagonismo e i suoni sinceri e genuini di tanti giovani e tante band emergenti: il festival rappresenterà, infatti, il trampolino di lancio per il concorso per artisti e gruppi emergenti.

GIOVEDI 6 SETTEMBRE 2012, ore 22,00 – ingresso libero

CRISTINA D’AVENA E GEM BOY

MARTEDI 11 SETTEMBRE 2012, ore 22,00 – ingresso libero

SUD SOUND SYSTEM

MARTEDI 18 SETTEMBRE 2012, ore 22,00 – ingresso libero

ELIO E LE STORIE TESE

VENERDI 21 SETTEMBRE 2012, ore 21,00 – ingresso libero

RITMIKA PER L’EMILIA

SABATO 22 SETTEMBRE 2012, ore 21,00 – ingresso libero

EMMA

INFO:
6-11-18 settembre 2012 presso 45° NORD, Via Postiglione, 1 – Moncalieri (TO)
inizio concerti ore 22.00
21-22 settembre 2012 presso Ex Foro Boario, Piazza del Mercato – Moncalieri (TO)
apertura cancelli ore 18 – inizio concerti ore 21.00
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e garantiti anche in caso di maltempo
Infoline: 011.642238 | informagiovani@comune.moncalieri.to.it
www.ritmika.it | info@ritmika.it

Vinicio Capossela 22/7/12 @ Carroponte: foto e recensione

Il rebetico parla della vita dei bassifondi, dei suoi “uomini d’onore” (i manghes), ed è così che si è presentato Vinicio Capossela  sul palco del Carroponte la scorsa Domenica, il 22 Luglio. Da Uomo d’altri tempi, con una fedora chiara, la giacca scura posata sulle spalle con le maniche a penzoloni, pronto ad impugnare gli strumenti come se fossero coltelli, pronto ad affrontare la vita a suon di note. Capossela è al Carroponte per presentare il suo lavoro  Rebetikos Gymnastas, che da anche il nome al  tour ‘Rebetiko Gymnastas – esercizi allo scoperto’ da lui stesso descritto con queste parole: “Dopo il mare viene il porto. I porti sono per le musiche quello che e’ il polline per i fiori. Queste sono musiche di porto che praticano esercizi, indiscipline individuali. Cavalli che provano a essere giraffe. Sono suonate in greco, per debito nei confronti della Grecia, che ha donato al mondo oltre alla civiltà anche una delle più straordinarie musiche urbane del mondo: il rebetiko. Sono pezzi che nell’anno dell’olimpiade servono per fare esercizio di ribellione e di identità, per tenere in esercizio il mangas che e’ in noi. Per ricordarci che siamo originali: che abbiamo un origine. Che siamo uomini, non solo consumatori e non abbiamo paura di consumare la vita. Questi sono esercizi allo scoperto, dove si viene a scoperto della vita.(Vinicio Capossela. Giugno 2012)” Per vestire la sua musica con le sonorità caratteristiche della musica ellenica, Rebetica, Vinicio è accompagnato dai i suoi “compari” come li vuole definire lui stesso, e ai quali dedica la canzone conclusiva “Eh Cumpari” d’accompagnamento alla presentazione di ognuno. La banda è formata da: Alessandro Stefana, chitarre, steel guitar e bouzouki ; Glauco Zuppiroli, contrabbasso ; Vincenzo Vasi, theremin, campionatore e voce; Manolis Pappos, bouzouki; Ntinos Chatziiordanou, accordeòn; Vassilis Massalas, baglamas; Dimitrios Emmanouil, percussioni) , una  band italo-greca appositamente formata per la registrazione dell’album Rebetikos gymnastas e il tour appena inziato, che attraversa mari, porti, ed aree di archeologia industriale come il Carroponte. Insieme a loro ha inizio questa odissea, come capirete dal nostro racconto, un viaggio mistico. Come le fasi della distillazione dell’ouzo, il tipico liquore greco, il concerto si divide in tre fasi, una testa, un liquido alcolico ma ancora imbevibile ricco di profumi ed odori che ricordano le strade e le avventure dei borseggiatori, di hascisc, donne, le voce delle spose o delle fidanzate dei disgraziati finiti in galera, così come raccontano i brani di natura Rebetica della grecia che Vinicio ci vuol fare ascoltare. Inizia a sgorgare Musica dagli strumenti della banda italo-greca offrendo ” la possibilità di ballare da solo nel centro di un abbraccio”, inizia questa distillazione di sentimenti con i brani inediti contenuti nel nuovo lavoro come Abbandonato e  Rebetiko μου Misirlou   che aprono la strada alle parole che ricordano il passato,  un passato rivisitato in rebetiko, un passato fatto di brani Con una rosa, Signora Luna Corre il soldato, oltre a Non è l’amore che va via, e Morna. Questi sono gli “esercizi allo scoperto, dove si viene allo scoperto della vita, praticati su brani di risacca e di taverna. Rebetiko, morna, bolero, sono musiche riportate dalle onde. In questa fase le canzoni fanno viaggiare, tutto a che fare con la nostalgia l’euforia e la morte” C’è un momento di pausa prima dell’arrivo della fase del corpo che arricchisce l’ouzo d’alcol e forza. Le lanterne e le ombre che iniziano a danzare sul palco ne danno l’avviso. I campanacci danno l’avvio a questa fase, fatta di rituali e di miti. Come già visto e come già successo per molti volontari della Circe, ci siamo fatti più volte incantare dalla sirena della poesia, e così lo spettacolo ci fa tornare indietro ai concerti passati ai suoni già ascoltati.  Non trattare, Aedo ,Tiresia, Brucia Troia e Il ballo di San Vito, sono i brani ancestrali provenienti dal mito, ma dalla trasformazione di Vinicio nel Minotauro, anche se sempre suggestivo, ci saremmo aspettati qualcosa di più. Siamo arrivati alla fine della distillazione dell’ouzo, la fase in cui ne acquisisce il profumo e l’intensità, intensa come la vita . Questa è la fase dove la “musica è quella dell’assenza”. Assenza di chi resta, di chi non è partito, di chi subisce la partenza altrui, o assenza della nostra parte che non se n’è andata.” Sono i brani Scivola Vai Via, Che cosè l’amor e Ultimo Amore che concludono, riempiono la bottiglia, che adesso e li pronta da bere.  Per berlo questo ouzo, bisogna allungarlo con con acqua e ghiaccio, troppo forte da bere liscio, dovete sorseggialo lentamente, e ripercorrete le tre fasi: l’aspro della testa, la forza del corpo, la dolcezza della coda.
F.P.
Le foto:

Festambiente 2012: tutto il programma

Definito il programma dei dieci giorni di festa in quel di Rispescia. Festambiente 2012 ha lentamente lanciato i nomi degli ospiti di questa edizione definendone il quadro completo in questi ultimi giorni. Vi avevamo già annunciato della presenza degli Afterhours, e di De Gregori, ma ad aprire la manifestazione organizzata da Legambiente sarà Vinicio Capossela (che abbiamo giusto visto ieri sera al Carroponte), Vinicio suonerà il venerdì 10 agosto. Seguirà l’11 agosto Francesco De Gregori, il 12 agosto Rocco Papaleo, mentre il 13 la P.F.M. Il 14 agosto il testimone passa alla più grande interprete della canzone italiana, Fiorella Mannoia e il 15, per Ferragosto, la band maremmana dei Quartiere Coffee aprirà il concerto di Alborosie. Il 16 agosto gli Afterhours, e il 17 a grande richiesta Caparezza, il 18 Teo Teocoli e il 19, chiusura con la musica balcanica di Goran Bregovic.

Per info dettagliate vi lasciamo a questo link: festambiente2012

Inoltre ci sono delle “NOVITA’ ANTICRISI” degne di nota riguardo ai prezzi (che ammettiamolo, sono sempre stati molto abbordabili):

Per far fronte alla crisi economica gli abbonamenti da quest’anno saranno ancora più convenienti: per le prime 300 persone che sottoscriveranno l’abbonamento, le 10 serate costeranno solo 45 euro. I successivi pagheranno 50 euro, mentre le altre forme di abbonamento prevedono: 20 euro per 3 serate e 30 euro per 5 serate. La cultura è di tutti e con questa edizione è davvero alla portata di tutte le tasche. Insieme per sostenere la cultura e la coscienza popolare sui temi fondamentali dell’ecologia, dell’ambiente e della solidarietà. Il festival nazionale di Legambiente ribadisce ancora una volta l’importanza di uno stile di vita consapevole e sostenibile, anche attraverso il risparmio energetico, la raccolta differenziata, l’uso di stoviglie biodegradabili e l’alimentazione biologica di qualità. Anche per questo il festival ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo anche quest’anno alla campagna Azzero CO2. Le emissioni saranno compensate con l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto.

 

CALENDARIO CONCERTI E SPETTACOLI 2012

 

Venerdì 10 agosto – VINICIO CAPOSSELA

Ha stupito e affascinato con il suo canto sospeso fra poesia letteraria e romanticismo avventuriero d’altri tempi. “Ovunque Proteggi” e “Marinai, Profeti e Balene” sono album che hanno segnato un nuovo capoverso della storia cantautoriale italiana, con i loro sogni in bianco e nero e l’amore viscerale e poetico per la parola. Il nuovo “Rebetiko Gymnastas”, unisce la musica greca alla lirica di un’artista deciso a percorrere una nuova odissea tra solitudine, ribellione e danza.

Sabato 11 agosto – FRANCESCO DE GREGORI

Chi l’ha definito il Bob Dylan italiano ha riconosciuto l’eccezionale capacità dell’artista romano di creare canzoni in cui parole semplici e fatti di tutti i giorni, creano poesie di vita. Piccoli film dai colori vividi si mostrano sulle note di classici che hanno attraversato la storia della cultura italiana, dai ’60 fino ai giorni nostri, mantenendo ancora una purezza affascinante.

Domenica 12 agosto – ROCCO PAPALEO

Rocco Papaleo è un personaggio che vive sul palco. Respira e racconta una dimensione parallela, quella in cui luci, sentimenti e realtà si fondono dentro la pellicola e gli spettatori. Al Teatro Ariston di Sanremo è stato non solo la spalla di Gianni Morandi ma un artista capace di unire musica e intrattenimento puro, un camaleonte imprevedibile che ha scritto due dischi ricchi di pathos e melodia romantica. La sua “Una piccola impresa meridionale” è un esperimento di teatro-canzone che ci allieterà e ci farà riflettere sull’ironia della vita e del suo intrinseco nonsense.

 

Lunedì 13 agosto – P.F.M.

La band prog che ha segnato la musica italiana dagli anni ’70 fino a oggi torna sul nostro palco. Abile nel comporre una sperimentazione accessibile dai contorni magici e storica compagna di Fabrizio De Andrè in molti concerti, la P.F.M. non si è mai fermata. Appassionata amante della musica, mette in scena uno spettacolo nuovo: un viaggio tra stati di immaginazione, tra piccoli grandi mondi in cui il tempo rallenta e descrive sentimenti, storie, splendori e rovine. Se la notte è la dimora dei sogni, la notte della P.F.M. ne sarà piena.

Martedì 14 agosto – FIORELLA MANNOIA

Interprete di rara intensità e forza immaginifica, ha saputo donare una profondità incredibile a canzoni come “Quello che le donne non dicono”, “Il Cielo D’Irlanda”, “Sally” oltre a molte altre, che l’hanno portata più volte a San Remo. Artista eclettica, ha percorso le diverse anime del mondo, collaborando all’estero con Caetano Veloso, in Italia con Francesco De Gregori, Pino Daniele, Avion Travel, raggiungendo una visione cantautoriale personale di grande eleganza. Arriva con l’ultimo LP “Sud” e il nuovo singolo “Io non ho paura”, un grido di speranza e coraggio per un’opera di resistenza e amore per la dignità e la cultura di terre saccheggiate, dominate dalla criminalità e dalla fame.

Mercorcoledì 15 agosto – ALBOROSIE & the Shengen Clan Feat. Ikaya

Il suo secondo LP, “Escape From Babylon”, è uscito per la storica etichetta inglese Greensleeves Records che ha saputo cogliere subito uno dei volti del reggae moderno. Pezzi come “America” e “Mama She Don’t Like You” si sono subito imposti per le loro vibrazioni tra reggae e dance hall, mostrando non solo una forte personalità, ma la volontà di donare la propria voce a questioni di attualità sociale e politica. Burning Spear, Bob Marley e Steel Pulse le radici che sentiremo pulsare nella notte che lo vedrà protagonista. In apertura: Quartiere Coffee Importante promessa della musica grossetana e non solo, i Quartiere Coffee sono rappresentanti di una formula new-roots di musica jamaicana in equilibrio tra fascino moderno e tradizione. Un gruppo che nell’ultimo “Vibratown” ha saputo creare una danza di colori che trascina il corpo in una danza senza freni. Il 2012 li vede al lavoro sul terzo disco, dopo grandi soddisfazioni come l’Heineken Jammin’ Festival, l’ingresso di KG Man nei Rezophonic e la collaborazione di Rootman con Roy Paci e gli Aretuska.

Giovedì 16 agosto – AFTERHOURS

Il loro stile graffiante e personalissimo, in cui la forza della parola e il rock più contaminato si fondono in un’energia fenomenale li ha resi un esempio per generazioni di giovani musicisti. Il nuovo album “Padanìa” segna una forte, istintiva protesta contro un mondo disumanizzato, caduto nel panico economico e politico. Una rappresentazione cinica e rassegnata del nostro paese eseguita in segno di protesta. Forte la loro indipendenza artistica testimoniata anche dall’ultimo album auto-prodotto, dove l’istinto creativo ha fatto da unica guida.

Venerdì 17 agosto – CAPAREZZA

Inutile parlare dell’artista pugliese senza parlare dei suoi live. Le sue invettive politiche, sociali e culturali, travalicano il semplice hip-hop, unendosi con il rock, l’elettronica e il folk più danzereccio. Un’esplosione di colori che affascina ogni volta, non solo per carica adrenalinica ma per la sua genialità a unire divertimento con una riflessione ironica e paradossale del nostro mondo.

Sabato 18 agosto – TEO TEOCOLI

Istrione per eccellenza del teatro e della televisione italiana, ha attraversato musica, teatro, grande e piccolo schermo senza mai perdere occasione di lasciare la sua impronta camaleontica. Tra i personaggi più amati del Derby Club, di trasmissioni come “Drive In”, “Mai Dire Gol”, “Sanremo Notte” e “Quelli che…il calcio”, ha vinto premi e grandi acclamazioni di pubblico. Il suo nuovo spettacolo “Teo Teocoli Show” gioca con le sue insuperabili imitazioni di personaggi della nostra memoria collettiva. Due ore di divertimento con monologhi, gag, e canzoni accompagnato dalla Doctor Beat Band.

Domenica 19 agosto – GORAN BREGOVIC

Goran Bregovic è l’artista capace di unire le diverse anime della musica balcanica in una danza irresistibile. Tradizioni, canti popolari, sentimenti e storia di intere generazioni e popoli si fondono in un’esplosione di ritmi e tantissime collaborazioni. Un unico mondo sonoro senza limiti. Dopo la recente partecipazione a San Remo e l’incarico a Maestro della Notte della Taranta, condurrà le danze con brani del nuovo album “Champagne for Gypsies” e la sicurezza che la sua notte sarà indimenticabile.

2Pigeons 16/7/12 @ Carroponte: oltre la musica elettronica

2Pigeons, un universo sonoro più che originale dove gli esecutori Kole Laca e Chiara Castello suonano tastiere, synth, kaos pad e loop station,  Musica Elettronica in due parole. Tutto questo senza computer. Strano no? invece, “l’intruglio” di questa musica elettronica non convenzionale oltrepassa i confini dell’universo musicale conosciuto. Ma noi de Lamusicarock.com li abbiamo apprezzati in una insolita veste, dove le sensazioni dell’ignoto di questo universo particolare in cui ti spingono sono rimaste invariate.  Li abbiamo ascoltati in versione acustica per piano e voce. Abbiamo ascoltato il momento della creazione, (come ci hanno detto loro), abbiamo ascoltato il loro “Big Bang” musicale.  Già al momento della creazione, la techno, house, electro, trip-hop, dubstep e hip-hop, semplici nomi di generi, non racchiudono il lavoro dei 2Pigeons, anzi ne sminuirebbero la creazione, (se proprio dobbiamo accollarli a qualche genere come già detto e scritto su repubblica con i 2Pigeons nasce un free-pop) invece ne emerge il frutto dell’immaginazione instancabile di Kole Laca e Chiara Castello. Un immaginario pregno di contaminazioni e nella particolarità dei testi, dove anche all’interno di uno stesso brano, così come nelle strutture musicali e anche nei testi, si ribaltano i punti di vista. Non ce ne siamo accorti solamente noi della loro bravura,  anzi leggendo la loro biografia, i 2Pigeons nel loro percorso hanno un ricco bagaglio di riconoscimenti e date dal vivo, un apprezzamento testimoniato dalle varie collaborazioni come Giovanni Gulino di Marta sui Tubi, Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori, Enrico Gabrielli, Roy Paci. Allora possiamo dire con certezza grazie ai due 2Pigeons che la musica elettronica è una musica suonata, creata con passione e non solo il frutto di un accumulo casuale di freddi byte su di un computer.

F.P.
Eccovi alcune foto della serata:

Goran Bregovic 16/7/12 @ Carroponte

Goran Bregovic in concerto al carroponte 16 luglio 2012 , Sesto San Giovanni , Milano

Si apre il concerto con i musicisti che attraversando il pubblico cercano di conquistare il palco, iniziano a suonare un intro che li accompagna fin sopra il palco, un inizio non proprio energico,diciamo “un po’ spompo”, anche perché, dai concediamoglielo, il pubblico si deve ancora scaldare completamente. Dopo alcuni minuti ecco salire Goran Bregovic in candido completo come sua consuetudine.  Si siede ed imbraccia la chitarra ed inizia lo spettacolo, con un “consiglio”  chi non diventa pazzo non è normale. Il pubblico accetta il consiglio, si scalda, ed inizia a ballare la folle marcia balcanica capitanata dal capitano Goran accompagnata dalla fedelissima Orchestra per Matrimonio e Funerali composta da i 5 fiati serbi sempre in ottima “forma”, dal batterista nonché voce principale dell’Orchestra per Matrimoni e Funerali, e le due voci bulgare di sofia così presentate dallo stesso Bregovic.
 Tutti indossano vestiti dittici Balcanici. Goran Bregovic  da sempre gradito ospite è tornato in Italia per con il suo Tour Champagne for Gypsies, il suo ultimo lavoro. Il concerto va avanti alternando sapientemente pezzi più veloci e tirati ad altri di un ritmo più lento. Non mancano i grandi classici del suo repertorio, come Ederlezi, tratta dalla colonna sonora del film Il tempo dei Gitani, o come  In the death car tratta da Arizona Dream forse uno dei momenti più toccanti per chi scrive, anche se lo stesso Goran deve intimare il pubblico di smettere con il “clap clap” “questa è una canzone dedicata ad un mio amico maniaco non c’è clap clap” (a proposito di colonne sonore  si è sentita anche un’assenza, Gatto Nero Gatto Bianco, in molti avrebbero voluta ascoltare, ma si sa, ormai è tempo dei “Cani”). Come dice lo stesso Bregovic della sua musica “è una miscela, nasce dalla frontiera balcanica dove si incrociano tre culture: ortodossa, cattolica e musulmana” ed è proprio questo il sapiente mix di contaminazioni “extracomunitarie” che vanno da Morricone al jazz , come le armonie acide e il folklore dei balcani, a rendere la musica ed i concerti di Bregovic intensi, e tali da richiamare un pubblico eterogeneo di ogni età razza e cultura. Si chiude in bellezza, con un classico della resistenza, Bella Ciao in stile rigorosamente balcanico. Il finale non poteva non essere che infuocato suon di  Kalashnikov.

F.P.

Eccovi le foto della serata alla quale abbiamo partecipato:

Gogol Bordello 12/7/12: il loro gipsy punk @ Carroponte, scaletta e foto

Che bordello!ma quello vero, quello bello. Transenne inclinate, vino per aria, Eugene tra me e la mia socia che canta Darling, Sergey, il violinista che ci ha completamente calamitato per tutto il concerto. Forse i Gogol era prevedibile che ci sarebbero piaciuti, o forse è normale che capitasse quando fisarmoniche e violini, si uniscono a tamburi e instancabili voci. I gogol sono ispirati al realismo magico di Nikolai da cui hanno tratto ispirazione, e questa magia l’hanno portata sul palco del carroponte. Finalmente a Sesto è arrivato anche il momento del “palco grande” e finalmente anche di quella musica che non può non piacere, non è rap, non è rock, non è raggae, non è pop, non è uno stile esclusivo ma è gipsy punk, come la scritta alle loro spalle che sovrasta l’enorme fionda che gli fa da simbolo. Folk tzigano, punk’n’roll, black sea, new york multikulti, reggae, dub, taranta, cabaret brechtiano, immigrant songs, clownerie, circo inferno, sono tutti i termini con cui si potrebbe definirli, eppure ad ascoltarli dal cd non ti sembra “spacchino” così tanto…e invece arriva il live, che, come sempre, ti fa scoprire artisti e band che valgono la pena vedere, non una ma più volte nella vita. E’ il loro caso. La scaletta era ricca, e nonostante questo, non si sono risparmiati alle richieste dei fan all’urlo corale di “one more song”… vi lasciamo alla scaletta, e alle foto che siamo riusciti a rubare nonostante il frenarsi dal ballare fosse cosa difficilissima, una tortura fidatevi! Pubblico di Trieste, e Padova preparatevi…

Intro

Ultimate

Sally

Immy punk

Not a crime

Wonderlust

Tribal

Companjera

Tc hustle

Immigraniada

Jam jelem

Universes

Pala tute

Break the spell

Purple

Think locally

Mishto

Alcohol

Santa marinella

Darling

 

Musica Nuda 3/7/12 @ Carroponte

Un alito di vento apre la serata. Una luna che ispira.

Quattro corde iniziano a battere il tempo, una voce squarcia lo spazio. Tutto si placa. Tempo e spazio iniziano a curvarsi, aprendo un varco verso l’incanto. Catapultati in una dimensione musicale talmente emozionale e inaspettata che ha inizio il concerto, è di MUSICA NUDA che stiamo parlando. Il duo formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, esibitasi al Carroponte di Sesto San Giovanni, pur nella “essenzialità” degli arrangiamenti eseguiti, non hanno mancato di sorprendere ed emozionare il pubblico. In un susseguirsi di stati d’animo indotti dalle interpretazioni dai brani eseguiti come  “Another brick in the wall” dei Pink Floyd, “Felicità” di Lucio Dalla, “Rimando” scritta da Max Casacci dei Subsonica appositamente per il duo, e molti altri brani tratti dal loro ultimo lavoro “Complici” hanno donato al pubblico e al Carroponte che li ha ospitati, quell’arte di saper rivalutare i silenzi musicali,  musica spoglia di tutti i fronzoli, ma intrisa di emozioni. Generosissimo, il duo ha concesso un primo bis, con “Come together” dei Beatles, “Il cammello e il dromedario” di Virgilio Savona e “Guarda che luna” di Fred Buscaglione

(Da precisare, la luna si è gonfiata, divenuta ancor più grande appositamente per la bellezza di questo pezzo, chiedete a chi era li!); poi un secondo con “La vie en rose” di Edith Piaf. Pubblico in estasi e sicuramente appagato.

Si torna a casa in uno strano silenzio, con un Mojito caduto con un piacevole schiocco di dita sulle mie espadrillas, ma manca qualcosa, qualcosa di semplice. Manca la Musica, la “Musica Nuda”.

F.P.

 

Casino Royale 29/6/12 @ Carroponte

Lo scorso 29 giugno, sul palco del Carroponte, in occasione della Fiom in Festa, si sono esibiti i Casinò Royale; la band milanese ha riempito la serata di Sesto San Giovanni con il loro unico elettro-pop contaminato da influenze reggae e ska. La scaletta racconta la storia stessa del gruppo, non a caso ampio spazio è lasciato ai vecchi pezzi, “sempre più vicino” è la seconda, e rappresenta il brano del periodo Mtv. Nessuna nostalgia, e nessuna mancanza sentita verso l’ex Giuliano Palma, sul palco Alioscia “BBDai”, voce, Michele “Pardo” Pauli, chitarra, Patrick “Kikke”, tastiere e voce, e Geppi al basso elettrico, Gabriele “Rata”, percussioni, Cesare Nolli, batteria, esprimono al meglio il live e la vicinanza coi propri fan, tanto che si rimanda addirittura a delle richieste di brani fuori scaletta arrivate direttamente da facebook. Nel corso della serata notiamo però che non c’è molto del periodo Ska, così come pochi sono i brani tratti dall’ultimo album… ma in fondo con il vasto repertorio che contraddistingue la band accontentare un po’ tutti gli ascolti diventa un lavoro arduo, ma nonostante l’audio pessimo, ci sono riusciti. I loro ultimi lavori, 2011 e 2012, sono Io sono la mia ombra e Royale Rockers: the reggae session vol. 2. 

Vi riportiamo qualche foto della serata, e come sempre, vi consigliamo di accompagnarle con l’ascolto di uno dei loro brani, a questo giro scegliamo: Vivi , pezzo che merita anche, e in maniera particolare, per il video.

The Offspring 13/6/12 @ Rock in IdRho Preview

Dexter Holland e co. hanno solcato il palco del Carroponte lo scorso 13/6/12. Il colpo appena la band al completo si è palesata on stage è stato proprio quello di un flash back indietro alla nostra adolescenza, ma purtroppo anche alla giovinezza degli Offspring che è rimasta un ricordo. La sensazione che ad essere sul palco ci fosse il papà di Dexter era condivisa dai più, ma puramente per una questione estetica, per la voce, e il rock, quello no…quello c’era!

Eccovi le foto della serata e la scaletta:

Gonna Go Far Kid

All I Want

Come Out And Play

Days Go By

Have You Ever

Staring At The Sun

Original Prankster

Bad Habit

Ska

Walla Walla

Hit That

Kristy

Get A Job

Americana

Want You Bad

Pretty Fly

Kids Aren’t Alright

Head Around You

Self Esteem

 

Carroponte in BiciBus: musica a impatto zero

Appena abbiamo letto sulla pagina facebook di Fiab Ciclobby Onlus l’iniziativa di un organizzazone by bike per raggiungere i concerti al Carroponte, noi de lamusicarock.com ci siamo sentiti in dovere di comunicarvelo. L’esperienza del traffico post concerto l’abbiamo vissuta tutti, l’esperienza dell’aria irrespirabile è una realtà quotidiana nel milanese, ma l’esperienza di arrivare in bici al concerto del proprio artista preferito l’avete mai vissuta? eccovi l’occasione giusta per unire del senso civico, sociale e ecocompatibile al dilettevole!

Cos’è un bicibus?

Il bicibus è: “una piccola Massa Critica ovvero un gruppo compatto di biciclette in modo da affrontare in maniera più disinvolta il traffico cittadino e farci sentire più tutelati e meno esposti ai pericoli a cui troppo spesso è soggetto chi sceglie di muoversi su due ruote (ricordiamo che la campagna nazionale salvaiciclisti si sta battendo per ottenere più sicurezza sulle strade)“. Alla base della filosofia del bicibus, e dei cultori della bicicletta in città, cè l’idea fondamentale che “anche come ti muovi tu può fare la differenza”. Si parte quindi con un gruppo di bici e si passa alle fermate prestabilite. Con il bicibus non si è più soli e insicuri nel traffico ma in compagnia e uniti. Le prossime occasioni per partecipare sono in occasione dei concerti estivi di: Gogol Bordello (12 luglio), Caparezza (13 luglio), Sud Sound System (14 luglio), Vinicio Capossela (22 luglio) e Bandabardò (1 settembre).

Vi consigliamo di mettere un Mi Piace alla pagina facebook di Fiab Ciclobby Onlus e visitare il sito www.ciclobby.it