BT LONDON LIVE: Snow Patrol, Stereophonics, Duran Duran & Paolo Nutini

Snow Patrol, Stereophonics, Duran Duran e Paolo Nutini a Londra per la Cerimonia – Concerto di inaugurazione delle Olimpiadi. Oggi l’annuncio ufficiale di questi nomi che saranno gli headliner al concerto Live in Hyde Park il 27 luglio al BT London Live. Sarà questo uno degli elementi chiave del programma di eventi organizzato dal sindaco di Londra per celebrare i Giochi di Londra 2012. 
I vincitori dei Brit Award gli Stereophonics, il cantautore Paolo Nutini, le superstar pop storiche Duran Duran e gli Snow Patrol a dare un po’ di scossa a tutta la folla che si riunirà nella bellissima città inglese. Ovviamente la città sarà invasa di maxi schermi per assistere all’evento che avrà anche una diretta trasmessa dalla BBC, tutto questo ci fa venire la tentazione di un volo aereo per quel periodo. Hyde Park, Victoria Park e Trafalgar Square si trasformeranno questa estate per il più grande evento sportivo del pianeta.

Qui il link all’evento e info.

Rock History: 1952 Il primo concerto Rock della Storia

Rock’n’roll negli anni’50 fu introdotto come termine da un presentatore radiofonico di 30 anni di nome Alan Freed, detto anche “King of the Moondoggers”, Freed si riferiva a quella musica come al “rock’n’roll”, un eufemismo dei testi della musica blues per il sesso (originariamente un’espressione che indicava un movimento come il rollìo di una nave), sempre quest’uomo fu il presentatore di quella serata che entra nella storia, LA STORIA DEL PRIMO CONCERTO ROCK. La sera di venerdì 21 marzo del 1952, alla Cleveland Arena di Cleveland, Ohio, si tenne il Moondog Coronation Ball, considerato il primo concerto rock della storia. Ma la serata finì in modo disastroso, con i pompieri che disperdevano la folla con gli idranti, vetrate rotte e persone ferite: al concerto si presentarono in troppi, i biglietti erano stati stampati con un errore che causò la confusione e la platea – per la maggior parte nera – si stupì quando scoprì che il presentatore dell’evento, che fino ad allora aveva sentito solo per radio, era un bianco. Un articolo di Jude Sheerin sul sito di BBC ha raccontato la storia di quel concerto. Il gruppo principale era quello di Paul Williams and his Hucklebuckers, diventati famosi tre anni prima con il pezzo Hucklebuck, piuttosto lontano da quello che oggi chiameremmo “rock’n’roll”. Gli altri gruppi erano Tiny Grimes and his Rockin’ Highlanders e i Dominoes and Varetta Dillard. Il biglietto costava un dollaro e mezzo, e la serata era sponsorizzata come “il ballo più terribile di tutti” (“most terrible ball of all”). la sera del concerto si presentarono alla Cleveland Arena circa ventimila persone per una struttura che ne poteva ospitare meno di diecimila, anche perché i biglietti erano stati stampati con un errore: non era indicata la data, e non era possibile distinguere i biglietti per il 21 marzo da quelli per una seconda serata decisa dagli organizzatori dopo che i primi biglietti andarono velocemente esauriti. Gli spettatori erano vestiti per lo più in modo elegante, le signore con i tacchi e gli uomini in abito, dato che era così che si andava ai balli negli anni Cinquanta. A un certo punto cominciarono a premere sugli ingressi dell’Arena per chiedere di entrare, anche se il posto era già strapieno e le porte erano state chiuse. Dopo pochi minuti dall’inizio del concerto, la vetrata della porta principale venne rotta e molti cominciarono ad entrare. Dovettero intervenire i vigili del fuoco e la polizia, che arrivò con decine di agenti. Ai musicisti venne ordinato di interrompere il concerto dopo pochi minuti, e per disperdere la folla vennero usati anche gli idranti. Nella calca, un uomo venne accoltellato. Il giorno dopo l’evento era sulla prima pagina del Cleveland Plain Dealer, un quotidiano locale, e il critico musicale del giornale John Soeder definì il Moondog Coronation Ball “il Big Bang del rock’n’roll”.
Link video: BBC

Fonte: IlPost

Noel Gallagher intervista Mario Balotelli

In attesa della sua prossima esibizione italiana, in programma il prossimo 14 Marzo@La Salumeria della Musica di Milano, Noel Gallagher non ha certo bisogno di ingannare il tempo. Nonostante però i mille impegni che caratterizzano la vita della rock star, Noel non ha certo potuto lasciarsi sfuggire l’occasione d’intervistare per la BBC l’attaccante del “suo” Manchester City: Mario Balotelli.
Per Noel Mario è un autentico idolo: “Non appartiene a noi, è di un altro pianeta – ha detto – Io lo amo” aveva dichiarato Noel in una precedente intervista. SuperMario al cospetto della rockstar si è mostrato rilassato. I due assieme hanno dato vita ad una simpatica intervista, in cui Balotelli ha risposto alle domante dell’intervistatore Noel, in merito al suo rapporto con la stampa ed al suo rapporto con Roberto Mancini.
“Qui in Inghilterra sono felice, ma se non ci fosse stato Mancini non sarei mai venuto qui. Ora sto bene e sono contento. Io sono una persona che ama molto la privacy e non mi piace che la gente parli delle mie cose e della mia vita. Io sono molto riservato, qualcuno può pensare che io sia arrogante o qualcosa del genere, ma io sono fatto così. Non mi interessa sapere cosa pensano, possono dire quello che vogliono”. Parole che sarebberto tranquillamente potute uscire anche dalla bocca di Noel Gallagher. Effettivamente a giudicare da queste dichiarazioni risulta evidente l’affinità quasi totale fra i due: ” io voglio solo camminare in città come un ragazzo normale, andare al pub, ci vado, ma non per bere“.Ecco appunto, quasi totale…