Aveva creato più di qualche scompiglio, nei fans di Ligabue, la notizia che il rocker di Correggio, dopo il trionfale successo di “Arrivederci Mostro” e “Campovolo 2011”, avrebbe potuto prendersi una pausa di un anno. L’occasione per ricaricare le batterie in vista di un nuovo disco e nuovi concerti.
E’ bastata però la notizia della prossima data di Londra, per creare sul web un autentico putiferio in merito alle possibilità che il Liga possa giù ripartire per nuovi concerti. Così per mettere chiarezza alle voci incontrollate è apparso sulla pagina ufficiale di Facebook del cantante, un comunicato che spiega per filo e per segno i progetti presenti e futuri del Liga.
Il comunicato porta l’autorevole firma di Claudio Maioli, storico manager del rocker, ed esordisce così: “Ciao a tutti,
come va? Scrivo per dare qualche informazione e spiegare qualcosa in più, dopo che l’annuncio della data di Londra e voci incontrollate hanno creato attesa sul web, in particolare su facebook.Dopo due anni in cui abbiamo portato il live di “Arrivederci, Mostro!” negli stadi, nei teatri, nei palazzetti fino a quel mega evento che è stato Campovolo, in questo 2012 avevamo pensato di rimanere fermi con l’attività live di Luciano: un anno di pausa per riorganizzare le idee e per “generare” un nuovo disco e nuovi live. Poi però sono successe alcune cose.Nello stesso giorno mi sono arrivate due proposte: una per un concerto in Svizzera al Festival di Locarno “Moon and Stars 2012″che si svolge in una piazza bellissima e l’altra per una data alla Royal Albert Hall di Londra“.
Alla notizia il manager ha domandato al Liga quali fossero le sue intenzioni in merito. La risposta è stata:“Sai Maio, ho voglia di trovare arrangiamenti piu ‘cattivi’ per alcune mie canzoni. Ho voglia di suonare dal vivo ‘Sotto Bombardamento’, magari non un tour completo, solo qualche data. Queste possono andare.” Da quel momento alla creazione del logo “SOTTO BOMBARDAMENTO – LIGABUE” poi “ROCK IN LONDON 2012″ e “ROCK IN LOCARNO 2012″ è stato un attimo.
Le novità però non si fermano qui. Il manager prosegue infatti nel comunicato annunciando l’intenzione del Liga di tornare al più presto a Napoli, dove manca da nove anni.”La nostra agenzia, da parecchio tempo, ci chiede di suonare a Napoli dove manchiamo in spazi grandi dal 2002. Non concedono lo stadio. Però quest’anno ci darebbero Piazza Plebiscito, la stupenda Piazza Plebiscito: un grande concerto per il sud, finalmente dopo 9 anni a Napoli, considerando che ultimamente siamo stati spesso al nord con Campovolo e Arena di Verona. Ok, “ROCK IN NAPOLI 2012 allora è accettata”. Continua a leggere “Ligabue: Pausa? No, "Rock in…Sotto Bombardamento" nuovi concerti nel 2012”
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Ligabue torna negli stadi: le date del Tour 2010 "Arrivederci, mostro!"
Dopo la ressa di un volto acustico che ha permesso di dichiarare sold out i teatri di tre quarti d’Italia (funzione sociale: fare da collante tra meraviglie architettoniche – i teatri – e bipedi distratti – gli italiani); dopo il Ligabue day, lo scorso 15 aprile, quando il rocker emiliano s’è fatto attore protagonista di una prima (e unica) musical-cinematografica nel corso della quale è stato riproposto (altissima adesione delle sale nazionali, speculare interesse mostrato dai fans) il concerto dell’Olimpico di Roma (2008); dopo la messa in commercio – 11 maggio 2010 – del nuovo lavoro artistico (a 5 anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, ‘Nome e Cognome’; a 20 anni dall’esordio, ‘Ligabue’) “Arrivederci, mostro”: 12 tracks incalzanti e figlie del credo stilistico-musicale cui il Liga ha abituato negli ultimi tempi (timbro, il suo; tematiche, quelle che gli stanno impresse davanti agli occhi. Mentre scruta, intanto che vive).
Dopo ciò. Inevitabile.
Il tour conseguenziale – estivo, bollente – si adagia subito a ruota. Ligabue riprende a trotterellare – camper, hotel, valigia e stivali a punta – per esaurire gli stadi nostrani. Il ritorno ai grandi spazi aperti – la dimensione oceanica che per altri sarebbe un lusso – è l’adempimento a un dovere cui Luciano Ligabue non si sottrae. Anzi: stadi a tal punto capienti da non scontentare nessuno ancora non esistono ma quel limite massimo degli 80 mila seggiolini di San Siro, dell’Olimpico sono quantomeno un viatico che rabbonisce parecchi animi e delude una fetta meno cospicua. Quella dei ritardatari. A cui, in realtà, di responsabilità ne vanno additate poche (o nessuna): succede così. Annunciano le aperture delle vendite dei biglietti del Liga, dopo qualche ora comunicano della chiusura delle vendite dei biglietti del Liga (esauriti). Le date da calendario e le località individuate dallo staff del cantante sono le seguenti:
9-10 luglio Roma, Stadio Olimpico
13 luglio Firenze, Stadio Artemio Franchi
16 luglio Milano, Stadio San Siro
20 luglio Padova, Stadio Euganeo
24 luglio Messina, Stadio San Filippo
A proposito, di fianco a Roma e Milano non l’abbiamo scritto. Ma leggeteci pure: SOLD OUT.