Pending Lips 2013: il contest sotto la luce del Carroponte @ Il Maglio

pending lipsSuonate ancora nei garage? negli scantinati? alle feste delle medie? Cercate un palcoscenico degno di nota? Un contest in cui non tirando fuori una lira, ottieni visibilità, foto, interviste e la possibilità di farti conoscere, registrare un album e cantare coi big? C’è un bellissimo palco al MAGLIO, proprio accanto agli archi ferrosi del Carroponte, con strumenti, impianti, fonici, giornalisti e fotografi, che aspettano proprio te! Sei rimasto/a a bocca aperta pensando a questa utopia? PENDING LIPS fa per te! Lamusicarock.com è media partner dell’evento, giunto alla sua seconda edizione! Prendi la tua band e compila subito il modulo di partecipazione (Il modulo è reperibile dal sito del festival https://www.facebook.com/pendinglips)

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Il Contest è rivolto a tutti gli emergenti siano essi cantautori, gruppi musicali o ensemble (tutto tranne cover band). Le band scelte per partecipare al contest NON dovranno versare una quota d’iscrizione, ma le iscrizioni dovranno avvenire tramite la consegna via mail del modulo all’indirizzo pendinglips@gmail.com entro e non oltre il 17/02/2013. Questi i premi per le 2 band vincitrici:

  1. Aprire il concerto di band di grande rilievo sul piano nazionale e/o internazionale, potendosi così confrontare direttamente con i professionisti del settore e ampliare il proprio curriculum.
  2. Suonare al Carroponte, Continua a leggere “Pending Lips 2013: il contest sotto la luce del Carroponte @ Il Maglio”

Ligabue che ti succede? "Sotto Bombardamento" @ Napoli 20/7/12: il Liga non è più così "rock"

Lo scorso 20 luglio la splendida cornice di piazza del plebiscito a Napoli, è stata il teatro della tappa conclusiva del nuovo minitour estivo del Liga nazionale:  iniziato a Londra, passato per la Svizzera, arrivato fino a Taormina e conclusosi appunto a Napoli. Un bel minitour di qualche data, senza nuovi album da promuovere, senza nulla di nuovo da far ascoltare, per la serie: “ragazzi la mia nuova casa alle Barbados non si compra da sola”.

Ma il Liga non è novizio del mestiere, l’abile manipolatore di menti ci ha già abituato a splendide operazioni di marketing: da Campovolo 2011 dove 100mila possessori di biglietti da 50 € andarono solo per regalare al Liga, e regalarsi, la più grande emozione della loro vita, al recentissimo concerto di beneficenza per l’Emila, dove un gruppetto di autori in cerca di pubblico, ha instaurato una degna pagliacciata low cost, perpetuando stereotipi bobgheldolfiani degli anni 80 che furono e alleggerendo le tasche dei partecipanti.

Ma veniamo al concerto, data la pochezza artistica poche righe: il Liga riesce dove pochi hanno solo tentato, copiare da se stesso, per 2 ore di concerto abbiamo provato ad indovinare canzone ai primi accordi di chitarra, ma puntualmente sbagliavamo titolo, l’unica volta che ci abbiamo azzeccato è stato quando è partita happy hour: abbiamo esclamato “è sweet child o’mine” il sopore della musica del Liga ci aveva fatto scordare che non avevamo di fronte Axel e company!!!

Oggi vediamo il Liga bello abbronzato, curato nel suo stile, quasi fisicato; qualche fan ammette “se vuoi ampliare il tuo pubblico non puoi rimanere quello di inizio anni 90, di “vivo o morto x”, che girava con jeans, gilet di pelle e catene”. Lavoriamo alla definizione del concetto di vendersi!

Non si poteva non notare la massiccia presenza di chitarristi sul palco, tutti iscritti al club “dato che non suono vi distraggo saltellando”. Davvero interessante, per gli stessi tre accordi ripetuti in loop per 2 ore, c’erano 3 chitarristi, sicuramente quello che si dimenava di più aveva la chitarra staccata; ma ormai è risaputo, oggi la musica si ascolta con gli occhi, meglio avere gli orsetti del circo che saltellano e mandano baci che trasmettere emozioni suonando.

In chiusura qualcosa sul pubblico: Pavlov scoprì i riflessi condizionati con qualche filetto di manzo ed il suo cane; oggi, quella teoria, il Liga (ma anche tanti suoi colleghi) la applica su migliaia (venerdì eravamo forse in 30mila) di fans sfegatati degni della migliore giornata mondiale della gioventù. Il rock è morto, il suo spirito sepolto, da migliaia di giovani pronti ad urlare ehhhhhh ohhhhhhhh quando ve lo dirò io. “Prima le donne, poi i maschi poi i gay! Chi vince? ve lo dice capitan Poggipollini!” chi perde? provate ad indovinare?

Ah volete la scaletta? non serve, prendete un pezzo qualsiasi del Liga, ripetetelo 25 volte cambiando qualche parola qua e là ed è fatta.

F.G.

Rock in IdRho 2012: come ottenere il rimborso del biglietto

Dopo la forzata sospensione causa maltempo, della sfortunata edizione 20102 di “Rock in Id Rho“, Hub Music Factory, società promotice dell’evento, ha reso note le modalità attraverso le quali richiedere il rimborso del biglietto. Sperando di mettere fine una volta per tutte alle polemiche che si sono susseguite dopo la decisione di sospender la manifestazione.

Acquisto TicketOne:

Coloro i quali abbiano comprato il tagliando nei punti vendita, dovranno recarsi, muniti dello stesso, presso il punto vendita di riferimento entro e non oltre il 13 agosto 2012. Chi invece avesse proceduto all’acquisto tramite il sito http://www.ticketone.it, verra contattato direttamente dal reparto e-commerce. Una volta ricevute informazioni in merito alle modalità di rimborso, dovrà spedire il proprio biglietto come prova d’acquisto, entro e non oltre il 13 agosto. Per info: http://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=feature/helpContact/contact.

BOOKINGSHOW e acquisti su ROCKINIDRHO.com:

In caso di acquisto direttamente presso il punto vendita, è necessario recarsi presso lo stesso, muniti di biglietto entro e non oltre il 10 agosto. Per i tagliandi acquistati in rete, bisogna inviare una richiesta di rimborso allegando la mail di acquisto a info@bookingshow.com. Successivamente verrà richiesto di spedire presso la sede il biglietto, che dovrà essere recapitato non oltre il 10 agosto. Per info: http://www.bookingshow.it/contatti/contatti.asp Continua a leggere “Rock in IdRho 2012: come ottenere il rimborso del biglietto”

Sziget Festival: Teatro degli Orrori fra Placebo e Stone Roses

Placebo, The Stone Roses, Korn, The Horrors, dEUS, Hurts, Crystal Fighters, Mando Diao, Ministry, Bebel Gilberto, sono solo alcuni dei nomi in cartello al prossimo “Sziget Festival“. La manifestazione andrà in scena dal prossimo 6 agosto nell’Isola di Obuda – Budapest. Una settimana di grande musica, che terminerà con l’evento conclusivo del 13 agosto.
A rappresentare il rock made in Italy ci penserà Il Teatro degli Orrori. La band è stata invitata al festival in seguito ai successi riscossi dal tour promozionale dell’ultimo album della band: “Il mondo nuovo“.
Il Teatro degli Orrori si esibirà il dieci agosto. Se foste dalle parti di Budapest, il passaggio è quasi obbligato.

Ligabue "Italia Loves Emilia": Vasco è benvenuto

“Se dovesse venire, dal mio punto di vista, sarei solo contento. E per me sarebbe il benvenuto”. Parole e musica di Luciano Ligabue che, interrogato sulla possibilità che Vasco intervenga all’evento “Italia Loves Emilia” (manifestazione in programma il prossimo 22 settembre a Campovolo ndr), ha lasciato intendere come anche un ripensamento dell’ultima ora del Blasco sarebbe ben accetto. Nessuna polemica quindi, nessuno strascico alle dichiarazioni con le quali lo stesso Vasco si era tirato fuori dal primo concertone per l’Emilia organizzato lo scorso 25 giugno. In quell’occasione il rocker di Zocca aveva postato sul più celebre dei Social Network queste frasi: “Non parteciperò a nessun concerto di beneficenza. Non amo quel modo di farla, poco costoso e poco faticoso. Certo rispetto chi la fa così, ci crede ed è sincero. Ma io penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità». Continua a leggere “Ligabue "Italia Loves Emilia": Vasco è benvenuto”

FANOTE 2012: Assalti e Pollyrock superano semifinale inediti

Passa agli archivi anche la seconda giornata della 17esima edizione di Fanote, concorso musicale che si sta svolgendo in questi giorni al Lido e che terminerà sabato 21 luglio con la serata finale. Il grande caldo di ieri non ha impedito lo svolgimento di tutte le iniziative in programma. Si è cominciato alle 19:00 con l’esibizione degli sbandieratori, ma estremamente coinvolgente. Dalle 19:30 una caratteristica e divertente festa country al ristorante Da Chi Ragàs, con il cantante Fabrizio Pollastrelli e il gruppo danzante delle Wild Angels che hanno fatto scatenare i presenti a suon di musica. Il momento è stato arricchito da una piacevole sorpresa che ha riscosso grande successo: due splendidi cavalli del maneggio dei “Rubagalline”, sono apparsi quasi dal nulla creando stupore ed interesse. In tanti si sono fermati per accarezzare gli splendidi animali e scattare qualche foto insieme a loro.

 

Verso le 22, calato il sole, il via alla seconda semifinale in programma, quella della categoria inediti. Sul palco gli Assalti, i Belfast, i Pollyrock, i Nigga Snowmen e la Plastic Fantastic Band. Due ore di pura energia, con i gruppi che hanno regalato delle esibizioni di altissimo livello, facendosi apprezzare dalle tante persone che hanno raggiunto il palco centrale per assistere alla gara. Alla fine ad essere premiati dalla giuria gli Assalti di Fano e i Pollyrock di San Michele al Fiume (Mondavio), che accedono direttamente alla finale di sabato.

 

Oggi altra grande giornata di musica. Si parte alle 19:00, alla cavea del Lido, con le esibizioni dei gruppi dell’associazione Fano Music Lab, esibizioni organizzate in collaborazione con la Cooperativa Crescere e la Consulta dei Giovani. Suoneranno per il pubblico i fanesi Mange’s Dogs e una tribute band dei Negramaro, sempre di Fano. Al termine dei concerti, alle ore 20:00, ci si sposterà tutti al Docks 27 per un aperitivo-cena con DJ Set rock. A partire dalle 21:30, serata dedicata ai ripescaggi per la categoria cover (sul palco centrale del Lido, Fighting Elevate, Warning Sign e Squid in Progress) e per la categoria inediti (Plastic Fantastic Band, Belfast e Nigga Snowmen). Passerà alla finalissima di sabato un gruppo per ogni categoria. La serata sarà trasmessa in diretta su Radio Esmeralda.

Deep Purple: è morto Jon Lord, aveva 71 anni

E’morto all’età di 71 anni Jon Lord. Il tastierista e co-fondatore dei Deep Purple si è arreso ieri a Londra ad un male incurabile che lo aveva colpito al pancreas. Jon Lord era una leggenda del rock made in britain. Con i Deep Purple Jon era stato fra i pionieri del metal anche se, a differenza di Led Zeppelin e Black Sabbath, i suoi Deep Purple erano stati capaci di esprimersi attraverso un repertorio musicalmente più completo, capace di spaziare fino ai confini del funky.
Il cordoglio del mondo del rock, si riassume nelle poche righe apparse sul sito di Geezer Bulter dei Black Sabbath:”E’ stato uno dei più grandi musicisti della sua generazione. Tony Iommi ha recentemente lavorato con lui, e ha avuto l’opportunità di sperimentare che persona amabile fosse. Che Dio lo benedica”.

Bono canta Lady Gaga

Bono Vox degli U2 canta Lady Gaga? Incredibile ma vero. Stando a quanto riportato dalla stampa americana, il leader degli U2 si sarebbe cimentato in una cover di “Telephone” proprio lo scorso 7 luglio. E Beyoncé, che nella versione originale del brano duettava con Lady Gaga? Semplice, a sostituire l’ex Destiny’s Child è stata la moglie di Bono Alison.
L’inedito duetto è andato in scena in un locale di Las Vegas, dove Bono e sue moglie hanno scelto questo modo, per omaggiare i ventuno anni appena compiuti dalla figlia Eve Hewson, recentemente apparsa sul grande schermo al fianco di Sean Penn nel film “This must be the Place” di Paolo Sorrentino. A quanto pare la performance dovrebbe essere stata registrata. Davvero un peccato non poterla riascoltare.

1962-2012 i 50 anni LIVE dei Rolling Stones si celebreranno? Parla Keith Richards

Ormai non si tratta più di un concerto o di un tour celebrativo. L’anniversario per i 50anni dal primo live dei Rolling Stones (era il 12 luglio 1962 quando gli Stones salivano sul palco del “Marquee” di Londra ndr), sono diventate un vero e proprio tormentone. Fra annunci di prove imminenti, reunion smentite e date posticipate il tam tam mediatico attorno alla possibilità di rivedere Mick Jagger e Keith Richards suonare assieme sullo stesso palco, va avanti da oltre un anno.
Sono proprio di Richards le ultime dichirarazioni in merito all’argomento: “C’è della roba in ballo, qualcosa sta succedendo. Stiamo giocando con l’idea di un tour, abbiamo provato un paio di volte. Posso dire che è stato bello riunirsi”. Dichiarazioni in linea con quanto detto negli scorsi mesi, ma di tutta quella “roba in ballo” ancora non si è visto niente.