Caparezza @ Carroponte 13 Luglio 2012

Lentamente arrivano le prime anticipazioni sulla programmazione dell’edizione 2012 del Carroponte, location di appuntamenti imperdibili ai quali noi siamo affezionati da tempo. Ed ecco confermato il ritorno di Caparezza e il suo Eretico Tour in quel di Sesto S. Giovanni (MI). Noi de lamusicarock.com abbiamo avuto la possibilità di vederlo proprio in questa stessa location lo scorso 8 luglio; uno show teatrale, uno spettacolo coinvolgente, tanto comico quanto verosimile alla realtà, un po’ come i brani stessi dell’artista. Ecco quindi che riparte L’Eretico Tour, e Caparezza impegnato in una nuova serie di live dopo le 50 già toccate che hanno portato un pubblico di oltre 250.00 persone. Dopo il recente soldout di febbraio all’Alcatraz (nemmeno noi siamo riusciti a imbucarci!) annunciata una nuova data a Milano, nella periferia che si fa sentire, a Sesto San Giovanni presso il Carroponte sede di moltissimi concerti interessanti. Pronti quindi al rap, rock, elettronica, del Caparezza. Il suo ultimo album “Il Sogno Eretico” è già disco di platino, ‘Kevin Spacey’ il brano attualmente in programmazione nelle radio e tv.

Eccovi il Link all’evento: Caparezza Carroponte

CAPAREZZA – Eretico Tour – CARROPONTE – Sesto S. Giovanni – MILANO
Start h 21.30 | € 15
Se acquisti on line su liveclub.it € 15+ 1 diritti di prevendita

B-Parade 2012, torna la street a Berlino?

Era il 24 Luglio del 2010 a Duisburg, quando ventuno ragazzi finirono per morire all’interno del tunnel attraverso il quale avrebbero dovuto accedere alla spianata che ospitava la Love Parade 2010. Una tragedia. La manifestazione violenta per migliaia di giovani del passaggio all’età edulta, la metafora che diventa spaventosa realtà prendendo forma all’interno di un tunnel dove tutti spingono, urlano, calpestano ed in ventuno muoiono. Un episodio troppo sconvolgente, la decisione ovvia per le autorità tedesche: ” La Love Parade non si farà più” .
Pare invece, ed è notizia di questi giorni, che lo street festival potrebbe tornare. La manifestazione non si chiamerà più “Love Parade” ma “B-Parade” e dovrebbe tornare a svolgersi a Berlino. Sarebbe la prima volta dal 2006, ultima estate in cui la capitale tedesca ospitò l’evento. Il percorso, stando alle volontà degli organizzatori, sarà lo stesso della vecchia “Love”. Un percorso attraverso le vie del centro di Berlino che culminerà con la festa alla “Colonna della Vittoria”.
Non si tratta però esclusivamente di un ritorno al passato. Rispetto alle passate edizioni la street non incentrerà più il suo progtramma musicale esclusivamente sulle migliori sonorità tecnho internazionali. Un vero e proprio evento culturale, come vorrebbe Eric J. Nussmaum (uno dei principali organizzatori della nuova street), al cui interno verranno rappresentate musicalmente tutte le sub-culture di cui si compone la scena clubbing internazionale.
L’organizzazione avrebbe già fissato l’appuntamento, programmando la B-Parade per il prossimo 21 Luglio. Attualmente, come riportano i principali quotidiani tedeschi, la manifestazione è al vaglio delle istituzioni e delle autorità tedesche, che a breve si pronunceranno a riguardo.
Inutile sottolinerare come la sicurezza dei 450 mila partecipanti previsti, oltre che il ricordo e il rispetto delle vittime del 2010, dovrà necessariamente essere il punto di forza di questa nuova manifestazione.

Noel Gallagher intervista Mario Balotelli

In attesa della sua prossima esibizione italiana, in programma il prossimo 14 Marzo@La Salumeria della Musica di Milano, Noel Gallagher non ha certo bisogno di ingannare il tempo. Nonostante però i mille impegni che caratterizzano la vita della rock star, Noel non ha certo potuto lasciarsi sfuggire l’occasione d’intervistare per la BBC l’attaccante del “suo” Manchester City: Mario Balotelli.
Per Noel Mario è un autentico idolo: “Non appartiene a noi, è di un altro pianeta – ha detto – Io lo amo” aveva dichiarato Noel in una precedente intervista. SuperMario al cospetto della rockstar si è mostrato rilassato. I due assieme hanno dato vita ad una simpatica intervista, in cui Balotelli ha risposto alle domante dell’intervistatore Noel, in merito al suo rapporto con la stampa ed al suo rapporto con Roberto Mancini.
“Qui in Inghilterra sono felice, ma se non ci fosse stato Mancini non sarei mai venuto qui. Ora sto bene e sono contento. Io sono una persona che ama molto la privacy e non mi piace che la gente parli delle mie cose e della mia vita. Io sono molto riservato, qualcuno può pensare che io sia arrogante o qualcosa del genere, ma io sono fatto così. Non mi interessa sapere cosa pensano, possono dire quello che vogliono”. Parole che sarebberto tranquillamente potute uscire anche dalla bocca di Noel Gallagher. Effettivamente a giudicare da queste dichiarazioni risulta evidente l’affinità quasi totale fra i due: ” io voglio solo camminare in città come un ragazzo normale, andare al pub, ci vado, ma non per bere“.Ecco appunto, quasi totale…

The Offsping @ Rock in Idrho Preview @ Carroponte

Ultime notizie per il Rock in Idrho! L’edizione di quest’anno raddoppia, infatti va ad aggiungersi una nuova giornata che farà da preview a quella del 21 luglio; la data nuova da segnarsi sul calendario è il 13 giugno, giorno in cui The Offsping saranno gli headliner al Carroponte di Sesto San Giovanni. Quindici band internazionali e due italiane si divideranno tra Rock in Idrho Preview, il 13 giugno al Carroponte di Sesto S. Giovanni, con Headliner The Offsping (per l’occasione suoneranno brani del nuovo cd di cui è prevista l’uscita in primavera), e quella che sarà poi la giornata clou del Festival annunciata per il 21 luglio all’Arena Rho Fiera, con Headliner Rancid.
PREZZO DEI BIGLIETTI:
13-06-12
Rock in Idrho Preview | Carroponte – Sesto S.Giovanni (MI)
Biglietto € 35 + ddp

21-07-12
Rock in Idrho | Arena Fiera – Rho (MI)
Biglietto € 45 + ddp

Abbonamento per le due giornate: 70 € + ddp
(Le prevendite saranno attive a partire da mercoledì 14 marzo presso i circuiti di vendita abituali).

Ligabue a maggio alla Royal A. Hall di Londra

Segnatevi questa data: 25 maggio 2012.
Luciano Ligabue approderà a Londra con “Sotto bombardamento – Rock in London 2012” alla Royal Albert Hall.
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Quella di Londra sarà una delle tappe del suo mini tour estivo, che arriverà successivamente anche a Locarno, Napoli e Taormina. (fonte ligachannel)

Le serie tv sono rock!

Le serie tv americane ormai son diventate un fenomeno di costume anche qui in Italia, non solo per i super-appassionati che già da anni con metodi poco “ortodossi” si tenevano allineati con le produzioni americane, ora stanno sempre più massivamente invadendo palinsesti di tutti canali, a pagamento e non.
Ogni serie è, solitamente super curata, a tutti i livelli, anche dal punto di vista musicale.
A partire dalle sigle (opening theme).

Il sito hollywoodreporter.com fa notare come le migliori di solito siano “indie rock”,  ecco la loro selezione:

Shameless (Showtime)
Theme song: “The Luck You Got” by The High Strung

Boardwalk Empire (HBO)
Theme song: “Straight Up and Down” by Brian Jonestown Massacre

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Laura Pausini Tour: Crolla il palco del PalaCalafiore, muore operaio

Un’altra tragedia colpisce il mondo della musica italiana. Nella notte un operaio è morto, mentre assieme ai suoi colleghi preparava l’allestimento del palco per il tour di Laura Pausini. Matteo Armellini, 31 anni, operaio romano è morto sul colpo. La tappa in programma questa sera al Palacalafiore di Reggio Calabria, è ovviamente annullata e la struttura posta sotto sequestro.
I testimoni raccontano come, verso le due di notte, il palco sia crollato improvvisamente e insapettatamente, piegandosi di lato e finendo sulla gradinata adiacente. La struttura è crollata di lato finendo per colpire gli operai intenti al fissaggio delle luci. Ancora da chiarire i motivi della tragedia. Non si sa infatti se a causare il cedimento sia stato un errore di progettazione, un errore di montaggio del palcoscenico o addirittura un difetto del parquet del Palacalafiore che non avrebbe retto il peso della struttura.
Altri due operai sono rimasti feriti. Entrambi ricoverati negli Ospedali riuniti di Reggio Calabria, presentano diagnosi diverse. Lievi contusioni ed escoriazioni per il primo, fratture e prognosi di trenta giorni per il secondo. Per Matteo Armellini non c’è stato invece nulla da fare. Nonostante l’immediatezza dei soccorsi, la sensazioni di trovarsi di fronte ad una tragedia, è paventata fin da subito di fronte a chi ha vissuto la scena.

Queste le ricostruzioni fatte dai presenti, e rilasciate al Corriere.it:«Siamo venuti giù di botto, io sono finito per terra in un secondo, e non ho ancora capito perchè», racconta Luca D. B., tecnico rigger che si occupa dell’ancoraggio dei motori del palco. «Ero sul tetto del palco e stavo proprio lodando le condizioni di sicurezza quando tutto è venuto giù: sono stato il primo a soccorrere quel ragazzo, gli ho sentito il polso ma non c’è stato niente da fare. I soccorsi sono stati immediati ma anche loro hanno capito che eravamo di fronte ad una tragedia». «Il tetto del palco era a circa 15 metri di altezza e a venir giù, senza farci niente, siamo stati in 4 – ha proseguito Luca -. Ci siamo ritrovati per terra senza aver percepito niente di anomalo prima. Per me può anche essere stato un terremoto… Sono il primo a voler capire cosa sia successo: ho una certa esperienza e devo dire che tutto mi sembrava a regola d’arte. La mia sensazione è che tutto fosse montato perfettamente e in sicurezza». Soccorsi immediati per la vittima, ma inutili: «Era letteralmente sotto di me quando sono caduto, si sono precipitati tutti, nel palazzetto c’erano tutte le forze dell’ordine, ma credo sia morto sul colpo».
Si tratta del secondo gravissimo incidente che colpisce il mondo dei concerti e la musica italiana. Pochi mesi fà infatti, in analoghe circostanze aveva perso la vita Francesco Pinna. Studente lavoratore, morto mentre allestiva il palcoscenico dell'”Ora tour” di Lorenzo Jovanotti. Oggi è lo stesso Jovanotti a chiedere di: “aprire una discussione molto seria, per migliorare il livello di sicurezza”. «Ciao Matteo», queste invece le parole scelte da Laura Pausini per rendere omaggio attraverso il suo sito, alla vita del giovane operaio.

Crollo Palco Laura Pausini @ Reggio Calabria: Jovanotti "urge discussione seria"

Purtroppo un altro grave incidente nella fase di allestimento del palco per il tour di un altro grande artista della musica italiana, dopo il caso di Jovanotti, ieri sera si è assistiti inermi al crollo di una struttura del palco in allestimento per il concerto di Laura Pausini al Palacalafiore di Reggio Calabria. Inutile parlare ora di sicurezza, e colpe, ma come dice lo stesso Jovanotti oggi su Twitter “urge una discussione seria” … “Un abbraccio a Laura e alla sua squadra. E’ necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza per noi addetti ai lavori e per il pubblico”. Così Jovanotti su Twitter sulla tragedia di Reggio durante il montaggio del palco di Laura Pausini. Tre mesi fa a Trieste un giovane operaio morì nei preparativi per un concerto di Jovanotti, che si dice “vicino alla famiglia di Matteo Armelini“, esprimendo “molto dolore per quello che è accaduto di nuovo stanotte”.
Alla base dell’accaduto un cedimento strutturale che ha fatto crollare e ‘scivolare’ la struttura metallica sovrastante il palco, che si è abbattuta sulle gradinate e su alcuni operai, che erano intenti a fissare le illuminazioni aeree. La struttura ha colpito in pieno uno degli operai, che è morto sul colpo. Gli altri suoi colleghi, rimasti feriti in maniera non grave, sono stati portati in ospedale. Matteo aveva 31 anni, di Roma, ed era impegnato a fissare le illuminazioni insieme ad alcuni colleghi quando la struttura, crollando, lo ha colpito. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha aperto un’inchiesta sul crollo del palco al Palacalafiore ed ha disposto il sequestro di tutta la struttura. Sul posto sono all’opera i vigili del fuoco, che dopo la fase del soccorso hanno iniziato i rilievi per stabilire la dinamica e le cause dell’incidente. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica.

“Siamo venuti giù di botto, io sono finito per terra in un secondo, e non ho ancora capito perché”. Così racconta un tecnico rigger che si occupa dell’ancoraggio dei motori del palco. “Ero sul tetto del palco e stavo proprio lodando le condizioni di sicurezza quando tutto è venuto giù: sono stato il primo a soccorrere quel ragazzo, gli ho sentito il polso ma non c’é stato niente da fare. I soccorsi sono stati immediati ma anche loro hanno capito che eravamo di fronte ad una tragedia”.

“Il tetto del palco era a circa 15 metri di altezza e a venir giù, senza farci niente, siamo stati in 4 – ha proseguito -. Ci siamo ritrovati per terra senza aver percepito niente di anomalo prima. Per me può anche essere stato un terremoto… Sono il primo a voler capire cosa sia successo: ho una certa esperienza e devo dire che tutto mi sembrava a regola d’arte. La mia sensazione è che tutto fosse montato perfettamente e in sicurezza. Penso che noi 4 non ci siamo fatti niente proprio perché lassù era tutto corretto. Quindi vorrei proprio che mi dicano cosa sia successo”. “Lo dico perché questi palchi si montano con un progetto preciso e se non mi sentissi sicuro a quelle altezze neanche ci salirei – continua il rigger ancora visibilmente scosso -. Stavamo montando 8 motori, quelli dove si appendono amplificatori e luci”. Soccorsi immediati per la vittima, ma inutili: “Era letteralmente sotto di me quando sono caduto, si sono precipitati tutti, nel palazzetto c’erano tutte le forze dell’ordine, ma credo sia morto sul colpo”.
Fonte: Ansa

Noel Gallagher showcase: live@La Salumeria della Musica

Il prossimo 14 Marzo Noel Gallagher terrà un concerto esclusivo alla Salumeria della Musica in via Pasinetti 4 a Milano.

L’evento, organizzato da Virgin Radio, è accessibile soltanto su invito.

Le modalità per vincere i biglietti le potete trovare a questo link.

Un’occasione unica per vivere un’esperienza diversa dai grandi concerti a cui siamo abituati.

Poche persone, un set acustico, un Noel più maturo e più sereno.

Canzoni tratte dall’ultimo album, “Noel Gallagher’s high flying birds” il primo da solista dopo l’uscita dal gruppo, e grandi classici degli Oasis, comporranno la scaletta, il tutto con la possibilità di cantare incrociando lo sguardo di colui che, a metà degli anni ’90, era considerato il miglior songwriter inglese.

Davide Pinchiroli