E poi si dice che le grandi rock star internazionali non pensino mai ai propri fans. Nulla di più falso, soprattutto se si parla di Red Hot Chili Peppers. La band californiana ha infatti deciso di regalare al pubblico il download gratuito di un inedito EP. S’intola “2011 Live” e al suo interno sono registrati 5 brani suonati Live nel corso delle esibizioni del 2011. Nell’attesa di vederli protagonisti al prossimo “Heiniken Jammin Festival” cliccate QUI per ascoltare “2011 LIVE”.
Categoria: Cantanti USA
James Taylor tour: la scaletta di Roma
James Taylor concluderà il 30 Marzo, la sua tourné italiana. L’icona del rock anni settanta, si esibirà all‘Auditorium Conciliazione. Il commiato al pubblico romano, sarà l’occasione per celebrare la fine del tour italiano. Questi i brani che James Taylor, stando a quento fatto ascoltare nelle altre tappe, proporrà al pubblico della capitale:
Everyday – cover
Something in the Way She Moves
Walking Man
Angry Blues
Your Smiling Face
Line ‘Em Up
My Traveling Star
Carolina in My Mind
Up on the Roof (Little Eva cover)
Country Road
Georgia On My Mind-Arnold McCuller
Western Plain – cover
Copperline
Jump Up Behind Me
Stop Thinkin’ About That
Don’t Let Me Be Lonely Tonight
Sweet Baby James
Steamroller
Fire and Rain
Mexico
Shed a Little Light
How Sweet It Is – cover
Shower the People
Bis:
You Can Close Your Eyes
Nickelback new video: "Lullaby" testo e traduzione
Per tutti i fans dei Nickelback ecco l’imperdibile premiere del video del nuovo singolo “Lullaby”:
Leggi il testo di “Lullaby”:
I know the feeling
of finding yourself stuck out on the ledge
and there ain’t no healing
from cutting yourself with the jagged edge
I’m telling you that
it’s never that bad
take it from someone who’s been where your at
laid out on the floor
and you’re not sure
you can take this anymore
So just give it one more try to a lullaby
and turn this up on the radio
if you can hear me now
I’m reaching out
to let you know that you’re not alone
and you can’t tell, I’m scared as hell
‘cause I can’t get you on the telephone
so just close your eyes
well honey here comes a lullaby
your very own lullaby
Please let me take you
out of the darkness and into the light
‘cause I have faith in you
but you’re gonna make it through another night
stop thinking about the easy way out
there’s no need to go and blow the candle out
because you’re not done,
you’re far too young and the best is yet to come
So just give it one more try to a lullaby
and turn this up on the radio
if you can hear me now I’m reaching out
to let you know that you’re not alone
and you can’t tell, I’m scared as hell
‘cause I can’t get you on the telephone
so just close your eyes
well honey here comes a lullaby
your very own lullaby
Everybody’s hit the bottom
and everybody’s been forgotten
and everybody’s tired of being alone
everybody’s been abandoned
and left a little empty handed
so if you’re out there barely hanging on
Continua a leggere “Nickelback new video: "Lullaby" testo e traduzione”
The Doors "L.A. Woman": nuovo video per celebrare i 40 anni
“L.A. Woman”, storico successo dei Doors, tornerà presto sulle scene con un nuovo videoclip. La decisione è stata presa dagli storici membri della band, per celebrare i 40 anni dall’uscita dello storico pezzo. Ecco il video che ritrae Kenny Anderson, Alex Olson e Braydon Szafranski alle prese con il loro storico successo:
Leggi il testo di “L.A. Woman”:
Well, I just got into town about an hour ago
Took a look around, see which way the wind blow
Where the little girls in their Hollywood bungalows
Are you a lucky little lady in The City of Light
Or just another lost angel…City of Night
City of Night, City of Night, City of Night, woo, c’mon
L.A. Woman, L.A. Woman
L.A. Woman Sunday afternoon
L.A. Woman Sunday afternoon
L.A. Woman Sunday afternoon
Drive thru your suburbs
Into your blues, into your blues, yeah
Into your blue-blue Blues
Into your blues, ohh, yeah
I see your hair is burnin’
Hills are filled with fire
If they say I never loved you
You know they are a liar
Drivin’ down your freeways
Midnite alleys roam
Cops in cars, the topless bars
Never saw a woman…
So alone, so alone
So alone, so alone
Motel Money Murder Madness
Let’s change the mood from glad to sadness Continua a leggere “The Doors "L.A. Woman": nuovo video per celebrare i 40 anni”
Placebo tour 2012 due date italiane: LIVE a Roma e Verona
Due date italiane per i Placebo. L’appuntamento con la band di Brian Moloko è fissato per la prossima estate. Per l’esattezza per i prossimi due e tre agosto. La prima esibizione italiana dei Placebo sarà nell’ambito della manifestazione Rock in Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle, mentre il giorno seguente i Placebo concederanno il bis presso l’incantevole cornice del Castello Scaligero di Villafranca, Verona.
La band è reduce da un tour di due anni, in seguito alla pubblicazione dell’ultimo disco “Battle for the sun” uscito nel 2009. Al momento non ci sono notizie in merito ad eventuali nuove pubblicazione, sicuramente quest’estate ne sapremo di più.
Placebo in Italia 2012:
2 Agosto 2012, Rock in Roma – Ippodromo le Capannelle, Roma
3 Agosto 2012, Castello Scaligero, Villafranca – Verona.
I bilgietti saranno disponibili da domani, giovedì 22 Marzo, presso i circuiti ed i rivenditori autorizzati.
Una Playlist dei Wilco
Dal blog Wittgenstein ecco una selezione di 10 canzoni scelte per rappresentare la rock band americana dei Wilco! non iniziamo una discussione sui molti, troppi che ancora non sanno chi sono i Wilco, perchè è un dibattito che non potremmo portare a conclusione; detto ciò… armatevi di youtube, vimeo, grooveshark che sia e fatevi un ottimo ascolto di questi 10 brani.
Reservations, Yankee Hotel Foxtrot
Lunga, dolce e trascinata, chiude il loro disco più venduto di sempre, quello di cui divenne famosa la storia che l’etichetta Reprise non volle pubblicarlo, e loro se lo presero e se ne andarono a farlo con la Nonesuch. Fece il botto appunto.
Jesus, Etc., Yankee Hotel Foxtrot
La 61ma migliore canzone del decennio, per il seguitissimo sito di musica Pitchfork.
Theologians, A Ghost Is Born
Se ne era andato Jay Bennett, litigando con Jeff Tweedy. La canzone se la prende con i teologi che “non sanno niente della mia anima” né dell’inafferrabile presenza di Dio. Il verso “A ghost is born” diede il titolo al disco.
Comment (If All Men Are Truly Brothers), Kicking Television
È una cover di un vecchio pezzo di una soul band degli anni Sessanta, che allora contestava le discriminazioni razziali negli Stati Uniti. Chiude il disco dal vivo del 2005.
Either Way, Sky Blue Sky
Lei ha bisogno di un po’ di tempo, lui cercherà di capire, le cose andranno a posto, in un modo o nell’altro.
Impossible Germany, Sky Blue Sky
Fu celebrata da molte riviste specializzate, e in particolare da Rolling Stone, che la misse tra le 100 migliori canzoni del 2007. Ha un assolo di chitarra meraviglioso che merita di stare con i più grandi della storia del rock, quelli che non se ne sentivano più.
Sunloathe, The Whole Love
Una conversazione con il sole, in un momento un po’ depresso.
Rising Red Lung, The Whole Love
Versi d’amore e meteorologia, molto evanescenti.
You and I, Wilco (The Album)
Ci canta Feist, cantautrice canadese con cui avevano fattao amicizio alla serata dei Grammy.
Heavy Metal Drummer, Yankee Hotel Foxtrot
Su quelle band heavy metal, che arrivavano l’estate e facevano le cover dei Kiss.
fonte: wittgenstein
Green Day@I-Day Festival, Mtv conferma: appuntamento al 2 Settembre
Come anticipato da LaMusicaRock, i Green Day si esibiranno come headliner al prossimo Indipendent festival di Bologna. Sono arrivate le conferme da parte della stessa organizzazione, che attraverso Mtv, storica promotrice dell’evento, ha fatto sapere come Billie Joe Armstrong e compagni saranno protagonisti sul palco di Bologna il prossimo 2 Settembre.
Quella sul palco dell’ I-Day 2012 sarà sicuramente un’esibizione spettacolare. Questo perchè l’ultimo disco dei Green Day “21th Century Breakdown” non ha ancora avuto un seguito. In scaletta non ci saranno quindi nuove canzoni da promuovere, i Green Day non ne avrebbero comunque avuto bisogno, ma un’imperdibile mix di storici successi che vi comunicheremo non appena possibile.
Segnate quindi la data sul calendario: 2 Settembre 2012, Green Day@I-Day Festival 2012.
The Killers@I-Day Festival 2012
Di sicuro quella del 2012, sarà un’edizione dell’I-Day festival da non dimenticare. Oltre ai Green Day infatti un’alltra grande band americana ha appena comfermato la partecipazione alla kermesse bolognese. Di chi si tratta? Dei Killers. La band di Brandon Flowers, tornato a suonare con i suoi storici compagni dopo la breve e sfortunata parentesi solista, sarà protagonista il 1° settembre.
I Killers chiuderanno con la loro esibizione la prima giornata di concerti. Per la band americana, il cui nuovo disco dovrebbe uscire proprio i primi di settembre, sarà l’occasione per presentare dal vivo i successi del nuovo album.
Green Day@I-Day Festival 2012?
La notizia è di quelle capaci di mettere in agitazione centinaia di miliaia di fans: i Green Day saranno gli headliner del prossimo I-Day Festival. A sganciare la bomba è stata la pagina facebook di Vivo Concerti. La notizia assume fondamento in considerazione del fatto che pare ormai sicuro che la band di Billie Joe Armstrong sarà sicuramente in europa il prossimo anno per una serie di concerti.
La partecipazione al prossimo I-Day festival, resta però al momento una voce incontrollata, o forse solamente una speranza. Rumors che confermano l’attesa febbrile nei confronti dell’evento che ogni anno saluta l’estate portando a Bologna le migliori band del panorama Indie internazionale. Negli anni sul palco bolognese si sono infatti alternate band come: Arctic Monkeys, Kasabian, Sum 41 e Kasabian. Anche per questo motivo le voci sui possibili gruppi in scaletta si stanno susseguendo a ritmo incessante. I papabili? Su tutti Beady Eye e Queens of The Stone Age.
WILCO Live @ Alcatraz Milano 8/3/12
Potremmo parlarvi in generale di una rock band arrivata dagli USA a noi sconosciuta ma sentita e risentita nominare più volte, una band che ha fatto un bel concerto a Milano, ma la verità è in realtà che è stato uno dei più bei live che abbiamo mai visto, di quelli che dici: “non osare togliere il plettro dalla chitarra?” (e nel caso di Nels non solo il plettro!!). E così, siamo rimasti ben sorpresi dal live dei Wilco lo scorso 8 marzo all’Alcatraz di Milano. È stato il primo sold out delle due tappe in Italia, e per chi, come noi, non aveva mai visto i Wilco in concerto è stata l’occasione di una grandissima e gradita sorpresa, in una cornice come quella dell’Alcatraz,
molto più rock del loro ultimo concerto in quel di Milano, che fu al conservatorio. Poche le parole scambiate col pubblico da Jeff Tweedy, ma come si dice, poche ma buone. Tutti i brani suonati hanno avuto in comune un filo rosso che le ha legate al pubblico per l’intera serata: iniziano, esplodono e si concludono in un potente silenzio che lascia senza fiato, un effetto che può lasciare solo un’esibizione potente, dove l’unione della band si esprime con due, tre chitarre, e tutto ciò che può farti sentire elettrico per due ore consecutive.
Dopo due anni e mezzo dall’ultima apparizione a Milano, Jeff Tweedy & co. Sono tornati, noi ci siamo finiti quasi per caso al live, spinti da una curiosità inspiegabile, forse dovuta al fatto che in fondo sentivamo che qualcosa ci mancava, ed ecco infatti che i Wilco ci stupiscono. Pur chiedendo a qualche coetaneo se li conoscesse non abbiamo ricevuto grandi risposte affermative, eppure l’Alcatraz era sold out, eppure erano loro in concorso come best rock album ai Grammy 2012, sold out a Milano e sold out la secondo data di Bologna, ed ecco finalmente l’occasione di vederli e capire “cosa” sono i Wilco! I Wilco aprono la serata con le chitarre elettriche di Nels Cline, che esplode in “Art of almost” e dura per tutta la serata. Proprio Nels Cline
ci ha lasciato in estasi per tutto il concerto, impossibile distogliere lo sguardo dal suo creare note, qualcosa di unico, non solo presenza scenica, ma magnetismo rock che culmina nel suo assolo su “Impossible Germany”. Come non parlare poi del poliedrico Pat Sansone che si divide tra tastiere, maracas e chitarre! Jeff Tweedy con cappello in testa per l’intero concerto saluta il pubblico già a concerto inoltrato, ma come dicevamo non servono tanti giri di parole per farlo sentire vicino ai fan. Oltre a fare qualche, molte, foto, abbiamo guardato chi c’era al concerto, un pubblico prevalentemente di 30-40enni ma anche qualche bambino, che sicuramente crescerà bene se ascolta questo genere di musica, e anche ragazzi più giovani, insomma un po’ di tutto. “Misunderstood”, “At least that what you said” (suonata con un crescendo alla Neil Young), “Handshake drugs”, verso la fine arrivano “Red eyed and blue” e “I got you” (da “Being there”) e “Hoodoo voodoo”. Fortuna che ci siamo andati, un live spettacolare. E tu appassionato di rock com’è possibile che non ti sia ancora messo ad ascoltare i Wilco?
Eccovi le foto e la setlist della serata!
Setlist @ Alcatraz 8/3/12:
Hell Is Chrome
Art Of Almost
I Might
Misunderstood
Bull Black Nova
At Least That’s What You Said
Spiders (Kidsmoke) (semi-acoustic version)
Impossible Germany
Born Alone
Laminated Cat (Loose Fur cover)
Open Mind
Hummingbird
Handshake Drugs
Box Full Of Letters
Capitol City
War On War
Dawned on Me
A Shot in the Arm
BIS:
Whole Love
I’m the Man Who Loves You
Jesus, Etc.
Theologians
Heavy Metal Drummer
Red-Eyed And Blue / I Got You (At The End Of The Century)
Hoodoo Voodoo
Foto By Anji
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