Vinicio Capossela tour 2012: "Rebetiko gymnastas – Esercizi allo scoperto"

“Rebetiko gymnastas – Esercizi allo scoperto” questo il nome del nuovo tour di Vinicio Capossela. I concerti prenderanno il via dal prossimo 19 luglio da Tarvisio, dove l’artistà si eibirà nell’ambito del “No borders festival”. La serie di concerti culminerà con l’evento del prossimo 17 agosto, quando Vinicio chiuderà il tour con un’esibizione al Teatro Greco di Taormina.

Queste le tappe del”Rebetiko gymnastas – Esercizi allo scoperto” tour 2012:

21 luglio, Marostica (VC) – Piazza degli Scacchi Veneto Jazz Festival
22 luglio, Carroponte di Sesto San Giovanni (MI)
24 luglio, Lari (PI)
26 luglio, Roma – Cavea dell’Auditorium Parco della Musica
27 luglio, Cartagena (Spagna) – La Mar de las Musicas
29 luglio, Monte Sant’Angelo (FG) – Festambiente Sud Continua a leggere “Vinicio Capossela tour 2012: "Rebetiko gymnastas – Esercizi allo scoperto"”

Musica Nuda 3/7/12 @ Carroponte

Un alito di vento apre la serata. Una luna che ispira.

Quattro corde iniziano a battere il tempo, una voce squarcia lo spazio. Tutto si placa. Tempo e spazio iniziano a curvarsi, aprendo un varco verso l’incanto. Catapultati in una dimensione musicale talmente emozionale e inaspettata che ha inizio il concerto, è di MUSICA NUDA che stiamo parlando. Il duo formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, esibitasi al Carroponte di Sesto San Giovanni, pur nella “essenzialità” degli arrangiamenti eseguiti, non hanno mancato di sorprendere ed emozionare il pubblico. In un susseguirsi di stati d’animo indotti dalle interpretazioni dai brani eseguiti come  “Another brick in the wall” dei Pink Floyd, “Felicità” di Lucio Dalla, “Rimando” scritta da Max Casacci dei Subsonica appositamente per il duo, e molti altri brani tratti dal loro ultimo lavoro “Complici” hanno donato al pubblico e al Carroponte che li ha ospitati, quell’arte di saper rivalutare i silenzi musicali,  musica spoglia di tutti i fronzoli, ma intrisa di emozioni. Generosissimo, il duo ha concesso un primo bis, con “Come together” dei Beatles, “Il cammello e il dromedario” di Virgilio Savona e “Guarda che luna” di Fred Buscaglione

(Da precisare, la luna si è gonfiata, divenuta ancor più grande appositamente per la bellezza di questo pezzo, chiedete a chi era li!); poi un secondo con “La vie en rose” di Edith Piaf. Pubblico in estasi e sicuramente appagato.

Si torna a casa in uno strano silenzio, con un Mojito caduto con un piacevole schiocco di dita sulle mie espadrillas, ma manca qualcosa, qualcosa di semplice. Manca la Musica, la “Musica Nuda”.

F.P.

 

Ancora in piedi: il singolo degli Indipendenti x Emilia e Lombardia

Molte, per alcuni troppe e superflue, le iniziative solidali per i terremotati emiliani e lombardi, eppure vedere qualcosa di poco “benefico” in canzoni e ballate i cui proventi vanno a chi ne ha bisogno ci viene davvero difficile. Come per il terremoto de L’Aquila e gli Artisti Uniti per l’Abruzzo con Domani, anche in questo caso i cuori teneri, o semplicemente umani, di molti artisti del panorama musicale si sono messi in moto con concerti, e varie raccolte fondi. Anche la parte indie della musica italiana ha deciso di unirsi e creare un testo, una musica per loro, i terremotati, e per noi, gli spettatori dell’urlo della natura. Dal 3 Luglio infatti nelle radio è in palinsesto il brano degli I.P.E.R. (Indipendenti Per Emilia Romagna e Lombardia), Ancora in piedi. E’ la musica indipendente italiana che questa volta ha voluto dare il suo contributo e lo fa dando luce non solo all’Emilia come erroneamente hanno fatto i media (vedi), ma supportando tutte, TUTTE, le aree terremotate colpite dal sisma lo scorso giugno: Emilia, ma anche Lombardia e mantovano compresi. Sono Arci e AudioCoop ad aver lanciato il progetto “Ancora in piedi”, Tommaso “Piotta” Zanello, è promotore dell’idea, che ha trovato appoggio da oltre 20 artisti della scena indie italiana: 99 Posse, Roberto Angelini, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli orrori), Enrico Capuano, Cisco, Combass (Apres La Classe), Dellera (Afterhours), Dj Aladyn, Andrea Ferro & Marco “Maki” Coti Zelati (Lacuna Coil), Le Braghe Corte, Lemmings, Erica Mou, Federico Poggipollini, Eva Poles, Quintorigo, Sud Sound System, Velvet. Il brano “Ancora in piedi” è prodotto da Piotta e Ra-B, ed è una moderna ballata realizzata in un modo del tutto orignale a costo zero e 100% solidale, infatti è stata usata la rete, Skype e il digital delivery così da non incidere sul ricavo dei fondi raccolti dalla vendita e dall’utilizzo del brano. Tutti i proventi saranno versati sul c/c di Banca Etica 145350 – Emergenza Terremoto in Nord Italia, ed utilizzati per sostenere direttamente le esperienze locali piu’ in difficolta’. Il brano sarà distribuito dal 3 Luglio 2012.

Inoltre il 10 Luglio, grazie al supporto della rete dei circoli Arci Real e di Medianet, uscirà il videoclip del brano per la regia di Luna Gualano, già vincitrice del Roma Videoclip Festival e più volte finalista del premio P.I.V.I.

Casino Royale 29/6/12 @ Carroponte

Lo scorso 29 giugno, sul palco del Carroponte, in occasione della Fiom in Festa, si sono esibiti i Casinò Royale; la band milanese ha riempito la serata di Sesto San Giovanni con il loro unico elettro-pop contaminato da influenze reggae e ska. La scaletta racconta la storia stessa del gruppo, non a caso ampio spazio è lasciato ai vecchi pezzi, “sempre più vicino” è la seconda, e rappresenta il brano del periodo Mtv. Nessuna nostalgia, e nessuna mancanza sentita verso l’ex Giuliano Palma, sul palco Alioscia “BBDai”, voce, Michele “Pardo” Pauli, chitarra, Patrick “Kikke”, tastiere e voce, e Geppi al basso elettrico, Gabriele “Rata”, percussioni, Cesare Nolli, batteria, esprimono al meglio il live e la vicinanza coi propri fan, tanto che si rimanda addirittura a delle richieste di brani fuori scaletta arrivate direttamente da facebook. Nel corso della serata notiamo però che non c’è molto del periodo Ska, così come pochi sono i brani tratti dall’ultimo album… ma in fondo con il vasto repertorio che contraddistingue la band accontentare un po’ tutti gli ascolti diventa un lavoro arduo, ma nonostante l’audio pessimo, ci sono riusciti. I loro ultimi lavori, 2011 e 2012, sono Io sono la mia ombra e Royale Rockers: the reggae session vol. 2. 

Vi riportiamo qualche foto della serata, e come sempre, vi consigliamo di accompagnarle con l’ascolto di uno dei loro brani, a questo giro scegliamo: Vivi , pezzo che merita anche, e in maniera particolare, per il video.

Afterhours 30/6/12 Live Summer Tour @ Villa Arconati

Lo scorso 30 Giugno siamo stati al concerto del Summer Tour degli Afterhours,  e… la tentazione di cadere in facili elogi che possono sembrare esagerati ed appassionati quando si parla degli Afterhours è alta. Ma la band milanese tornata attuale dopo un decennio di quasi oscurantismo mediatico, queste glorificazioni se le merita tutte, perché essere il portabandiera più importante del rock nostrano degli ultimi vent’anni, avrà sicuramente i suoi vantaggi: gli elogi! Un concerto lungo, oltre una ventina i pezzi suonati (9 dall’ultimo album) nella cornice unica di Villa Arconati in quel della periferia milanese. E nelle composizioni degli Afterhours Milano è sempre stata “un centro di gravità permanente”,  entrata nei titoli di alcune canzoni (“Milano circonvallazione esterna”) e persino di un album (“I milanesi ammazzano il sabato”). Ma  la “Padania”, la loro (nella quale Milano riveste il ruolo di motore proattivo, vedi MACAO, dove  Afterhours di Manuel Agnelli hanno dato il loro appoggio per una cultura e arte prodotta con pratiche orizzontali offrendo poi un concerto gratis dove hanno suonato i loro classici come “Quello che non c’è”), più che come luogo geografico, è da intendersi come situazione della mente. Il “padano” che è in ognuno di noi si lascia prendere dalla stressante rincorsa verso traguardi personali e professionali sempre più elevati, perde il contatto con la realtà e con la propria stessa essenza. E’ la frenesia del nostro tempo e della nostre città a guidarlo. Al momento dell’uscita dell’album, era facile cadere in tentazione e collegare il titolo dell’album a certe vicissitudini politiche, ma come ci dissero loro stessi, fu il caso a far incontrare i due eventi, ma per quanto riguarda la loro “ “Padania” è uno stato della mente e dell’anima”, ha dichiarato Manuel. “È il desiderio di cambiare la propria vita e il proprio destino. È un’aspirazione così forte che diventa un’ossessione, tale da far dimenticare i motivi per i quali si sta combattendo, che spinge a realizzare tutto, tranne se stessi”. Certo è che i testi risultano intrisi di sguardi preoccupati e disillusi sullo scenario attuale, l’incontro poi con gli scandali imbarazzanti che hanno gettato nel ridicolo la Lega Nord, ha reso il risultato finale ancora più di grande attualità.

Gli Afterhours non sono nuovi a questa sorta di impegno sociale, e tra le loro righe affiora anche la sensazione di essere sempre più fuori posto (“sono stanco di invecchiare, sostenere ciò che muore”, “la mia città mi insegna a vivere da pipistrelli chiusi in scatole”) lasciando una domanda assillante senza risposta (“Chi salverà la mia città?”). Ma la risposta in realtà sembrerebbe essere proprio un ritorno all’intimità con il proprio partner, unico sicuro ancoraggio per uscire dalla tempesta. La sociologia innata degli Afterhours è qualcosa che ci ha lasciato senza parole, così come le parole di Borsellino lette da Manuel durante il live prima di Male di Miele, per non parlare delle performance di tutti i componenti della band.

(Rodrigo D’Erasmo con le sue unghie smaltate, è celebrato in questi giorni anche per aver suonato i violini dell’intro di Survival, dei Muse, la colonna sonora delle prossime Olimpiadi).

Non sappiamo trattenere le parole quando ci capitano concerti così, ma ora è giusto lasciarvi a qualche foto:

Per seguire gli Afterhours in tour, andate qui

F.P – Anji

M'Ale 21/6/12 @ Estate Cinisellese

Ve ne avevamo già parlato, del fuggiasco M’Ale, ovvero Alessandro Rinaldi. Cantante ed autore principale di INLIMBO!, band che ha realizzato due E.p. autoprodotti, concerti e qualche sporadico passaggio in radio.  M’Ale ha viaggiato nel Sud Est Asiatico, nel Maghreb e per mezza europa, affinando di volta in volta alla sua naturale attidudine a perdere gli aerei di ritorno. Grazie ad uno di questi ha passato un anno e mezzoa Londra,dove, con lo pseudonimo di “Thanking The Ladies”, ha suonato tra Open-mic, Jam Session e concerti veri e propri, scrivendo e registrando canzoni,tra cui una versione di “Sleep Tight”, nei leggendari studi di Britannia Row, fatti costruire dai Pink Floyd. Forse ispirato dalla propria tesi di laurea sulle analogie tra misticismo Arabo e Poesia maledetta francese,una volta ritornato in Italia, si è svegliato M’ALE, ed ha iniziato a lavorare ad un disco in italiano che raccolga tutte le esperienze precedenti. Alle registrazioni dell’album, coprodotto da Casamedusa di Milano, hanno partecipato Francesco Campanozzi (NOA, Les Gros Ballon), supervisore artistisco dell’intero progetto, Paolo Perego (Amor Fou, NOA), Giovanni Melucci (La Fonomeccanica, Mariage a Trois) al pianoforte, Raffaele Kholer (Capossela, Ottavo Ritcher) alla tromba, Annabella di Pasquale ed Elena Taverna ai cori. Eccovi le foto del live lo scorso 21 giugno all’Estate Cinisellese, guardale ascoltando Casomai :

 

Heiniken Jammin Festival 2012: scaletta gruppi

Giovedì 5 luglio andrà on stage la prima edizione milanese dell‘Heiniken Jammin Festival. La manifestazione so terà, per la prima volta, presso l’area concerti della fiera Milano – Rho. I biglietti sono ancora disponibili presso i circuiti autorizzati. La singola giornata costa 55 euro+diritti di prevendita. Se ancora siete indecisi, e non sapete a quale data fra le tre possibili sia meglio assistere, ecco l’ordine con cui gli artisti si alterneranno sul palco:

5 luglio
15:00 HJF CONTEST
17:15 Enter Shikari
18:20 Pitbull
19:50 Noel Gallagher’s High Flying Birds
21:45 Red Hot Chili Peppers

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Afterhours: la scaletta del Summer Tour 2012

Domani sera avremo l’occasione di fotografarli al live di Villa Arconati  per il loro Summer Tour 2012, per chi ci sarà, eccovi la scaletta:

1 Metamorfosi

2 Terra Di Nessuno

3 La Verità Che Ricordavo

4 Male di miele

5 Costruire per distruggere

6 Spreca Una Vita

7 Padania

8 Ci Sarà Una Bella Luce

9 Ballata Per La Mia Piccola Iena

10 E’ Solo Febbre

11 Bungee Jumping

12 Il Paese È Reale

13 Sulle Labbra

14 Nostro anche se ci fa male

15 Io so chi sono

16 La terra promessa si scioglie di colpo

17 Tutto Fa Un Po’ Male

18 La Vedova Bianca

19 Bye Bye Bombay

20 Pelle

21 Quello Che Non C’è

22 Posso avere il tuo deserto?

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23 Voglio Una Pelle Splendida

 

Italia Loves Emilia… e Mantova?

Un secondo concerto a seguire quello dello scorso 25 giugno allo stadio dall’Ara di Bologna, ci sarà il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia. A partecipare, presenze già viste lunedì scorso e nuovi big che si sono resi disponibili: BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, ELISA, TIZIANO FERRO, GIORGIA, LORENZO JOVANOTTI, LIGABUE, LITFIBA, FIORELLA MANNOIA, NEGRAMARO, NOMADI, LAURA PAUSINI, RENATO ZERO e ZUCCHERO. A sostenere i costi e a contribuire con ulteriori fondi, saranno alcune tra le più importanti realtà dell’industria privata italiana. I biglietti per il concerto saranno disponibili da giovedì 28 giugno (ore 16.00) in tutte le prevendite abituali. Prezzo: 25,00 euro (senza diritto di prevendita).

Tutto bene, tutto bello, ma i terremotati di Mantova?ce li siamo scordati? una riflessione che giunge dalle righe de Linkiesta ci porta a soffermarci proprio sui terremotati di serie B. Nel mantovano si sentono un po’ abbandonati, dai mass media e dallo Stato, e un po’ anche dal Papa e dal Dalai Lama.«L’attenzione è eccessivamente sbilanciata sull’Emilia e c’è troppa distrazione nei confronti della Lombardia. Non vorremmo che la nostra situazione venisse sottovalutata». A parlare è Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio Mantova. «Abbiamo avuto la fortuna di non avere vittime, ma non per questo possono esistere zone di serie A e zone di serie B al momento della ricostruzione. La provincia di Mantova ha il maggior numero di comuni coinvolti dal sisma, ben 34. E il maggior numero di zone rosse: otto, mentre Bologna ne ha due, Reggio una, Modena e Ferrara sei a testa». Ecco i dati raccolti da Confcommercio:
“I media si sono concentrati su dei luoghi simbolo. Il resto è rimasto, purtroppo, in ombra. Per l’informazione il fenomeno lo capisco. Per lo Stato no!” (Wainer Melli sindaco di Suzzara).

Noi de lamusicarock.com crediamo che siano sempre un ottima cosa le iniziative benefiche ad opera dei big della musica, e dei grandi artisti, ma non quando sono trascinati sui binari stretti e limitati di ciò che veicolano i treni mediatici. Ricordiamoci di tutti.


 

Rock in Desio: Folkstone, Rats e tanti altri

Ci sono eventi e associazioni che riescono ad unire solidarietà a divertimento, ed è il caso della seconda edizione del Rock in Desio 2012 MUSICA per CARLO. Infatti il Rock in Desio è principalmente un evento benefico a sostegno della lotta ai tumori infantili, che cerca di sostenere l’associazione Bianca Garavaglia (Qui il link che vi consigliamo di seguire: www.abianca.orgorganizzando uno degli eventi rock imperdibile della brianza. Il 6 e 7 Luglio gli headliner del festival saranno Folkstone e Rats. La band medieval rock dei Folkstone l’abbiamo già incontrata lo scorso Aprile a Novara (ripassateli guardando le nostre foto nella gallery). Per la stessa serata prima dei Folkstone sono previste anche altre belle sorprese: Filippo Dallinferno, chitarrista di Rezophonic (non una band “ma un progetto”, la band nasce da un’idea di Mario Riso e ha già portato la costruzione di molti pozzi dove di acqua ce n’è estremo bisogno, li rivedremo al completo il 13/7 al carroponte) e The Fire, in una delle prima date di riscaldamento che anticipano il tour ed il primo disco solista previsti per Settembre.

In apertura della serata i vincitori del contest Musica per Carlo: i Marasma. Il giorno seguente toccherà ai RATS fare da band di testa dopo oltre quindici anni in Brianza, forti della reunion del 2008 con il sold out del Vox di Nonantola (MO) e dell’EP “Metafisico Equivoco”, uscito a Febbraio per Bagana Records. Prima di loro i locali Viola & Mescalina, band alternative rock italiano, anticipati dallo show travolgente dei What a Funk?! e dal rock irriverente dei Toga, vincitori della Battle of The Bands 2012. Per i nostri lettori che fanno parte di band emergenti il Rock in Desio è un evento da segnare, visto che offre anche la possibilità di farsi sentire e vedere; infatti nel pomeriggio, dalle ore 15, ci sarà la IXedizione del “Musica per Carlo contest”: 8 band emergenti che si contenderanno a suon di musica i premi messi in palio e soprattutto la possibilità di aprire l’edizione 2013. 

ROCK IN DESIO, MUSICA per CARLO INGRESSO GRATUITO:

Parco di Villa Tittoni, Desio (qui)

VENERDI’ 6 LUGLIO

FOLKSTONE (www.folkstone.it)
FILIPPO DALLINFERNO (xwww.facebook.com/dallinferno)
MARASMA
prima e durante i concerti DJ set a cura di Ozzo (Audrey, Mellowtoy)

SABATO 7 LUGLIO

RATS (www.ratsmusic.it)
VIOLA & MESCALINA (www.violaemescalina.it)
WHAT A FUNK ?! (www.whatafunk.net)
TOGA

dalle h 15 Musica per Carlo con: BNP, 099, Knives Out, Bleeding Zack, Skater Popes, Lithio, Divers on The Moon, Midnight Collapse.
prima e durante i concerti DJ set a cura di Ozzo (Audrey, Mellowtoy)

www.facebook.com/rockindesio