Cesare Basile: anteprima streaming di S/T

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A quasi due anni di distanza dal precedente “Sette pietre per tenere il diavolo a bada” Cesare Basile torna con un nuovo incredibile progetto frutto del suo ritorno in terra natia: CESARE BASILE S/T. Dieci brani di un’intensità indescrivibile per questa nuova avventura, dieci pezzi che con elegante sfrontatezza riempiono ogni centimetro che possono, dentro e fuori. Il risultato è un primo ascolto che stende. Un lunghissimo brivido che lascia senza parole e innamora senza riserve. Un’ossessione che si insinua. Un’ossessione di storie e note e voci, qualcosa che sa arrivare e sa rimanere, nelle orecchie, nella testa e nelle ossa. Un’esperienza irrinunciabile. Il cantautore catanese ci ha abituati ad un livello altissimo e questa nuova prova è solo la conferma (se necessaria) del suo grandissimo talento e della sua profonda personalità. In attesa dell’uscita ufficiale prevista per l’8 febbraio è possibile, fino al 31 Gennaio, ascoltare in anteprima streaming il disco sui siti del Teatro Coppola – Teatro dei cittadini di Catania e del Teatro Garibaldi Aperto di Palermo. L’album è stato registrato e missato a Zen Arcade (Catania) da Guido Andreani. Prodotto e suonato da Cesare Basile, Luca Recchia, Massimo Ferrarotto, Rodrigo D’Erasmo, Enrico Gabrielli, Andrea “Fish” Pesce, Marcello Caudullo, Marco Iacampo e Guido Andreani. Testi e musiche di Cesare Basile. “Canzuni Addinucchiata” è stata scritta con Dina Basso. Assistente di studio Sebastiano D’Amico. Masterizzato a Elettroformati (Milano) da Alessandro Gengi Di Guglielmo. Copertina di Monica Saso. L’album sarà presentato live l’8 Febbraio al Teatro Coppola e il 9 Febbraio al Teatro Garibaldi Aperto. In queste due occasioni Basile sarà accompagnato da una formazione d’eccezione: Manuel Agnelli, Rogrido D’Erasmo, Enrico Gabrielli, Massimo Ferrarotto. In attesa dell’uscita e della definizione delle date del tour non perdetevi l’anteprima. È bellezza pura.

Parangelia (traccia 2):

https://soundcloud.com/unomundo/parangelia/s-zafw1

Depeche Mode nuovo singolo: "Heaven" out il 5 febbraio

dave gahanI Depeche Mode sono pronti al rientro e questa è ormai cosa nota. Quello che invece non si sapeva in precedenza, era la data di relese dei prossimi nuovi singoli e album della band. I Depeche hanno infatti annunciato che il singolo “Heaven” verrà distribuito il prossimo 5 febbraio. Gli addetti ai lavori hanno lasciato trapelare come la canzone non sarà la migliore dell’album che vedrà la luce il 5 marzo. Strategia per aumentare l’attesa o clamoroso autogol dei discografici? Piccolezze. ciò che davvero fa crescere l’attesa è il fatto che, nemmeno ora, a poche settimane dall’uscita del disco i Depeche si siano sbilanciati sui dettagli del loro ultimo lavoro.
Subito dopo la pubblicazione del disco i Depache Mode partiranno per un tour mondiale. I concerti cominceranno il prossimo 7 marzo da Tel Aviv e termineranno il 29 luglio a Minsk. Nel mezzo anche le due date che Dave Gahan e soci terranno in Italia. Il 18 luglio saranno allo Stadio San Siro di Milano, mentre il 20 concederanno il bis all’olimpico di Roma.

Babyshambles al lavoro sul nuovo album

PeteDohertyDC070211Era da “Shotter’s nation” del 2007 che non si sentiva parlare dei Babyshambles. Adesso la band capitanata da Pete Doherty, fra gli ultimi alfieri del rock made in britain, sarebbe pronta al rientro. Pete è già da tempo al lavoro. In realtà originariamente le prime registrazioni avrebbero dovuto riguardare il secondo album solista di Pete, ma in corso d’opera il progetto si è evoluto nel nuovo album dei Babyshambles. Al lavoro con Pete c’è il produttore Stephen Street, mentre per quando riguarda la line-up del gruppo l’unico cambio rispetto al 2007 è alla batteria, dove Jamie Morrison degli Stereophonics è stato chiamato a sostituire Adam Ficek, uscito dal gruppo nel 2010. Al basso ci sarà sempre Drew McConnell, che in un’intervista rilasciata di recente a NME ha confermato le indiscrezioni in merito al progetto, alla chitarra e alle tastiere confermati Mick Whitnall e Stephen Large. Continua a leggere “Babyshambles al lavoro sul nuovo album”

Massimo Bubola: il nuovo album "In alto i cuori" – la recensione

Massimo BubolaIl 22 gennaio 2013 esce dopo quattro anni di silenzio il   nuovo disco del maestro Massimo Bubola, “In alto i  cuori”. Undici brani che fotografano in modo sincero e lucido l’Italia di oggi. Instant songs che prendono spunto da storie realmente accadute per disegnare il profilo di un paese “finto”, complicato e pieno di grandi, ormai grandissime, contraddizioni. Una voce meravigliosa, una sonorità semplice ma potente, un forte rimando, forse una grande dedica a tutto quello che è stato ed è il cantautorato italiano. I brani scorrono raccontando storie diverse e toccanti. Al centro i temi sociali e le tensioni di un paese che si è perduto e che forse anche quando prova dolore lo fa solo per finta (“piangevo e sembran finte anche le mie lacrime”). Ogni brano un piccolo viaggio da accogliere, un piccolo flash di realtà parallele, realtà che siamo soliti immaginare distanti dalle nostre e che invece scopriamo poi essere così assolutamente simili. Da ascoltare sicuramente la traccia 4 “Al capolinea dei sogni” brano tessuto di parole amare e musica malinconica che racconta il forte disagio di una generazione che “è arrivata al punto di non riuscire più a togliere la polvere dal proprio cuore”, e la traccia 10 “Ridammi indietro” un inno nostalgico e molto poetico che è anche poi uno dei testi più belli dell’album: “Ridammi indietro il tempo, un altro non ne ho, ridammi indietro il tempo e te lo renderò. Riportami il mio cuore, un altro non ne ho, ridammi indietro il cuore e te lo ridarò”. E forse è questa la direzione del disco, che le storie dovrebbero essere usate per costruire qualcosa di migliore, che la vita che accade dovrebbe renderci più coscienti. Perché forse è vero che qualcosa ci è stato tolto. Ed allora è giusto, è veramente giusto, chiederlo indietro.

“HANNO SPARATO A UN ANGELO”

Le date del tour:

09 febbraio -VERONA Continua a leggere “Massimo Bubola: il nuovo album "In alto i cuori" – la recensione”

Lactis Fever: la recensione

Lactis FeverA due anni di distanza dal primo disco “The season we met”, la formazione comasca torna con un nuovo album omonimo, Lactis Fever appunto. L’album contiene 9 tracce, tutte molto orecchiabili e decisamente easy-listening. Come sonorità, inoltre notiamo una certa “internazionalità” che pervade tutto il disco; si possono infatti notare in diverse tracce riferimenti melodici degni degli scozzesi Glasvegas o degli americani The Killers. Rispetto all’album precedente, il suono è molto più curato, molto più tirato e nell’insieme non si perde mai il “filo del discorso”. Una canzone tira l’altra insomma. Nei circa 30 minuti complessivi di durata del disco, avrete l’opportunità di ascoltare un album piacevolissimo, leggero e melodico. Molto carina anche la cover, che rappresenta un cerchio divisi in 9 spicchi irregolari (come le canzoni presenti nell’album, N.d.R.) che stanno a significare che per la band il pop è da considerare come una filosofia di vita, ed è composta da parti composte, che possono essere spigolose e asimmetriche. Il primo singolo estratto dal disco è “The Sun is shining”, il cui videoclip (disponibile su Youtube) è stato diretto da Marcello Perego.

Andrea Bertocchi

TRACKLIST CD:

01 The Worst Thing You Ever Done
02 The Sun Is Shining
03 Shadows
04 Ela
05 Oh Lord
06 So High
07 To Be Loved
08 Lesson: To Be Quiet
09 Tomorrow

U2 "10 reasons to exist", Bono: "Non ci interessa se ci vorranno dieci anni"

u2-bonoDoccia fredda per i fans degli U2 e in generale per tutti quelli che aspettano il nuovo album della band irlandese. Le recenti dichiarazioni di Larry Mullen (il batterista degli U2 ndr), avevano infatti lasciato presagire come il disco potesse arrivare nei negozi già dal mese di settembre. Così non è. A frenare gli entusiasmi è l’autorevole parere di Bono Vox che al Sun ha dichiarato: “Siamo pazzi di gioia per il ritorno, non vediamo l’ora di finire il nuovo disco. Però non ci interessa se ci vorranno altri dieci anni” non solo: “Non ci interessa nemmeno se addirittura non dovesse mai accadere: l’unica cosa che ci interessa è fare le cose nel modo giusto”.
Insomma alla luce di quanto dichiarato da Bono pare difficile che il disco possa veder la luce entro la prossima estate. Sembra invece trovare conferme, anche se parziali, la voce che vorrebbe l’album intitolato : “10 reasons to exist“. “Noi abbiamo già cominciato a chiamarlo così” dice Bono, anche se poi aggiunge: “però abbiamo almeno altre sei opzioni che riteniamo ancora valide”.

Tiziano Ferro: "L'amore è una cosa semplice" è il più venduto del 2012

tiziano ferro nostraIl disco più venduto in Italia nel 2012? “L’amore è una cosa semplice” di Tiziano Ferro. In patria non c’è Adele che tenga, il cantante di latina ha spodestato tutti con il suo decimo album. Nemmeno il ritorno di Eros Ramazzotti con il suo “Noi” classificatosi al terzo posto dietro anche al pluripremiato “21” di Adele, ha intaccato il primato di Tiziano.
Il dato, fornito dalla società Gfk alla Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana ndr), rispecchia quella che negli ultimi anni appare ormai come una tendenza consolidata. Ovvero come recita il vecchio detto “ognuno è profeta in patria”. “L’Amore è una cosa semplice” conquista il titolo di album più venduto del 2012, dopo che “Vivere o niente” di Vasco Rossi e “Arrivederci mostro” di Luciano Ligabue”, avevano fatto lo stesso rispettivamente nel 2011 e nel 2010.

"Django unchained soundtrack" una colonna sonora pazzesca

200px-Djangounchained1129Solo poche ore. Tanto manca all’uscita nelle sale cinematografiche di “Django Unchained(prevista per giovedì 17 gennaio ndr) attesissimo film di Quentin Tarantino, che vede fra i protagonisti Leonardo di Caprio, Jamie, Foxx Christoph Waltz e Samuel L. Jackson. Ad un cast e ad un progetto di questo tipo, non può che fare da supporto una colonna sonora pazzesca.
In un recente studio del critico musicale del New York Time Bill Wyman, ha mostrato quello che è l’impatto delle soundtrack nella storia dei dischi più venduti di sempre. Tarantino, da sempre maestro anche sotto questo aspetto, pare seriamente intenzionato a replicare, i successi riscossi con le soundtrack di film come “Le Iene” e “Pulp Fiction“.
Per la colonna sonora di “Django Unchained” il regista ha scelto di farsi comporre quattro brani ad hoc. Su tutti spicca l’inedito “Ancora qui“, composto nientemeno che dal maestro Ennio Morricone, ed interpretato da Elisa. Gli altri tre inediti sono “100 black coffins” del rapper Rick Ross;Who did that to you” del soulman John Legend e “Freedom” di Anyhony Hemilton e Elayna Boynton

Questa la track list completa:

1. WINGED
2. DJANGO (MAIN THEME) – LUIS BACALOV, ROCKY ROBERTS (from the film Django)
3. THE BRAYING MULE – ENNIO MORRICONE (from the film Two Mules For Sister Sara)
4. IN THAT CASE, DJANGO, AFTER YOU…
5. LO CHIAMAVANO KING (HIS NAME IS KING) – LUIS BACALOV, EDDA DELL’ORSO (from the film His Name Is King)
6. FREEDOM – ANTHONY HAMILTON & ELAYNA BOYNTON (original song written for Django Unchained)
7. FIVE-THOUSAND-DOLLAR NIGGA’S AND GUMMY MOUTH BITCHES
8. LA CORSA (2ND VERSION) – LUIS BACALOV (from the film Django)
9. SNEAKY SCHULTZ AND THE DEMISE OF SHARP
10. I GOT A NAME – JIM CROCE Continua a leggere “"Django unchained soundtrack" una colonna sonora pazzesca”

"13" il nuovo disco dei Black Sabbath

Black+Sabbath++1983Si intitolerà “13″ ed uicirà il prossimo giugno. Cosa? Il nuovo disco dei Black Sabbath. Il nuovo disco vedrà la luce (sotto la supervisione di Rick Rubin ndr) dopo mesi e mesi di lavoro, ed una reunion quasi sfiorata. Sì perché l’ex storico batterista Bill Ward, non ha preso parte al progetto per beghe contrattuali. le bacchette sono quindi passate nelle mani di Brad Wilk in prestito dai Rage Against the Machine.

I dischi più venduti di sempre… forse!

603161_10151224417288269_747365485_nVi abbiamo già parlato dei dubbi del critico musicale Bill Wyman del New Yorker sulla cifra di “100 milioni di copie vendute”solitamente attribuita al disco di Michael Jackson Thriller. Proprio per questo ha coinvolto un appassionato di musica e statistiche francese, Guillaume Vieira, per fare dei conti più accurati. Vieira se ne occupa su un suo sito e ha provato a raccoglierne di più accurati per avvicinarsi a una maggiore precisione, e questa è la sua classifica dei dischi più venduti di sempre.

1. Michael Jackson, “Thriller”: 66,200,000
2. Soundtrack, “Grease”: 44,700,000
3. Pink Floyd, “The Dark Side of the Moon”: 44,200,000
4. Whitney Houston et al., “The Bodyguard”: 38,600,000
5. The Bee Gees at al., “Saturday Night Fever”: 37,200,000
6. The Eagles, “Their Greatest Hits 1971-1975”: 36,900,000
7. Bob Marley, “Legend”: 36,800,000 Continua a leggere “I dischi più venduti di sempre… forse!”